Il meteo di luglio: bello nei feriali, incerto nei festivi

30meteoDigitando le lettere dello stato del cielo (ed anche per essere stati costretti ad annullare l’escursione programmata) in questa settimana di luglio, ne è balzato agli occhi l’andamento. E’ capitato proprio così: pieni di sole sono stati sia mercoledì 18 che giovedì 19, ventilati, asciutti, dai pomeriggi caldi preceduti e seguiti rispettivamente da piacevoli mattini e da fresche serate.
Il 20, avvicinandosi il fine settimana, ecco spuntare, in anticipo sulle previsioni, stratocumuli orografici unitamente ad una minore visibilità indice di un ritorno di aria più umida. I presagi meteo, fino allora concordi nell’indicare la domenica come giorno più soggetto al tempo instabile, viravano sul sabato senza tuttavia paventare fenomeni di particolare rilevanza.
30meteo_tabellaNeppure erano attesi temporali fin dall’alba né che si sfogassero sul Levante Ligure costiero e sublitoraneo. Dopo aver subissato di acquazzoni alcuni tratti di Riviera tra le province di Genova e della Spezia, i fenomeni puntavano sulla Lunigiana con effetti i più disparati, come è tipico delle ‘frustate’ estive. All’ora di pranzo, tuoni, fulmini e scrosci a diluvio si concentravano nelle zone di Mulazzo e Tresana, mentre nel primo pomeriggio i nubifragi temporaleschi si abbattevano sulla media Lunigiana e poi su quella orientale fra i Comuni di Aulla, Podenzana, la punta meridionale di quelli di Villafranca (Fornoli) e di Licciana (Terrarossa) spostandosi verso il Fivizzanese.
Le reti di misura governative, associative e private (SIR Toscana, ex UCEA, MeteoApuane, SMI) segnalavano accumuli di tutto rispetto, compresi fra i 50 e i 70 mm nei paesi ‘centrati’ dal diluvio (Novegigola, Parana, Soliera, Gragnola, Fivizzano) e con un massimo di ben 77 mm ad Aulla capoluogo. In altre località, come Pontremoli, Bagnone, Filattiera, Zeri, Comano e Casola, i rovesci si rivelavano meno eccessivi e i quantitativi misurati contenuti entro i 10-30 mm.
Piovaschi sparsi  non mancavano domenica 22, seguìti a tarda sera, dopo una pausa, da una ripresa dell’attività temporalesca prima sul Mar Ligure e poi anche nelle zone interne. Le schiarite restituivano un cielo più sgombro lunedì 23, mentre martedì 24 tradiva le attese di un tempo finalmente stabile proponendo, nel pomeriggio, nuvolosità termoconvettiva e rovesci sparsi, specie a monte di Bagnone (14,4 mm a Iera).

a cura di Maurizio Ratti, Mauro Olivieri e Giovan Battista Mazzoni