Meteo

Previsioni valide dal 28 luglio al 3 agosto

Come da ”legge della persistenza” che spesso si presenta nell’ambito meteo climatico, la situazione meteorologica generale tende a seguire uno stesso schema per periodi piuttosto lunghi. E’ il caso di queste ultime settimane con l’anticiclone nord africano stazionario sulle regioni meridionali ed insulari italiane dove si ripetono onde di calore rilevanti e la depressione nord atlantica che la fa da padrona in Europa centro occidentale portando piogge copiose e temperature fresche. Il nord Italia risente dei passaggi delle code di perturbazioni, comunque sufficienti a provocare forti temporali, che per altro sono una costante della stagione estiva, specie fra le Alpi e la Pianura Padana. La nostra zona rimane ai confini con tempo a tratti variabile ma senza grandi fenomeni. Situazione invariata nei prossimi giorni con prevalenza di stabilità e caldo moderato ma con tendenza, forse, a cambiamenti con i primi di agosto. Seguite gli aggiornamenti su: www.ilcorriereapuano.it e www.meteoapuane.it

Mercoledì 28: molte nubi al mattino con piovaschi; schiarite dal pomeriggio. Temperature stazionarie.

Giovedì 29: sereno o poco nuvoloso, con qualche nube pomeridiana in montagna. Brezze. Minime in calo, massime stazionarie.

Venerdì 30: sereno o poco nuvoloso con passaggio di nubi alte. Temperature minime fra 13°C e 16°C, massime fra 29°C e 31°C. Brezza.

Sabato 31 : sereno o poco nuvoloso con passaggio di nubi alte e tendenza ad addensamenti stratiformi. Vento in rinforzo dal quadrante meridionale. Temperature stazionarie.

Domenica 1: possibile temporaneo peggioramento con rovesci anche a sfondo temporalesco, alternati a schiarite. Venti moderati o tesi meridionali e temperature in calo nei valori massimi.

Lunedì 2 : giornata variabile con nubi e schiarite. Possibili piovaschi al primo mattino ed in serata.

martedì 3: permangono condizioni di variabilità. Temperature stazionarie, nella media stagionale.

dati meteo

Un luglio dall’alternanza di caldo asciutto e di caldo afoso

La fase piovosa e fresca di metà luglio, già entro il finire della seconda decade, è stata rimpiazzata da una rimonta anticiclonica di tutto rispetto. Nel volgere di pochi giorni, infatti, le temperature sono virate dal sensibile scarto negativo – rispetto alla norma – del 14 luglio al marcato surplus registrato dal 18 al 20.
D’altra parte, per sottolineare che i valori termici non hanno tutti lo stesso ‘peso’, va detto che l’impennata verificatasi all’inizio della scorsa settimana era dovuta anche al flusso aereo discendente e al conseguente effetto foehn: la temperatura aumenta, ma in concomitanza di un vistoso calo dell’umidità relativa, il che rende il caldo ben sopportabile e, se la temperatura è contenuta, più che gradevole. I giorni asciutti, ventilati e limpidi vissuti nel passaggio da seconda a terza decade del mese si sono distinti per la solita escursione notte-dì piuttosto ampia. A seguire, con l’arrivo di correnti da Sud a rendere più vivace la brezza diurna e a recare di nuovo un alito più umido, con l’inevitabile ricomparsa e graduale intensificazione della foschia, sono invece risalite le temperature minime.
Le temperature massime, all’opposto e a dispetto del flusso d’aria più calda meridionale, non hanno mostrato particolari slanci verso l’alto, rimanendo stazionarie o indulgendo persino ad una lieve diminuzione. Tutto questo accade, in estate, quando il cielo si fa più ricco di nuvole o di dense velature, la ventilazione diurna è vivace e l’aria si arricchisce di umidità: fa caldo, ma la temperatura massima non sale più di tanto per le motivazioni esposte, esattamente come accade da alcuni giorni. Il caldo è umido, afoso, e solo l’attiva ventilazione viene un po’ a temperarlo.
Per le medesime ragioni, la notte la temperatura non cala più di tanto: la temperatura di rugiada nonché la pressione del vapore acqueo più elevate rendono l’aria più ‘pesante’ e il riposo meno agevole. Al contrario, quando l’aria è asciutta, l’intensa radiazione solare lavora meglio durante il giorno determinando un caldo pomeridiano più o meno intenso a seconda della massa d’aria esistente, ma seguìto da nottate più fresche perché l’irraggiamento è molto forte e gli strati atmosferici vicini al suolo si raffreddano con facilità al cospetto del cielo limpido e stellato. L’una e l’altra tipologia di caldo si susseguono nel corso di ogni stagione estiva secondo svariate combinazioni, prevalendo ora il caldo afoso, che si soffre di più, e ora il caldo asciutto, che dà maggiore benessere.

a cura di Maurizio Ratti, Mauro Olivieri e Giovan Battista Mazzoni

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