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2 giugno, buon compleanno Repubblica!

Dal Referendum del 1946 ad oggi: fondata sulla Costituzione è viva e vitale. Da Paese povero e analfabeta l’Italia ha fatto mirabili progressi, sociali, economici e industriali. Il 2 giugno di 73 anni fa gli italiani hanno inventato l’istituzione repubblicana. Due anni prima i partiti politici antifascisti decisero di lottare insieme per liberare l’Italia dai nazifascisti,…

Brexit: alla ricerca di soluzioni che possano salvare la frittata

La sconfitta di Theresa May mette in crisi l’uscita dall’Unione Europea e tutto il Regno Unito A detta di molti, se non tutti, i commentatori, la sconfitta del governo sulla vicenda Brexit è stata di una tale gravità e risonanza da poterla definire come la più grande mai registrata nella lunga storia della democrazia parlamentare…

All’ Ilva vince il ‘sì’ all’accordo: favorevole il 94% dei votanti

 Il 63% ha partecipato al referendum. Resta il timore che nulla cambi sulla salvaguardia della salute L’ultimo scoglio prima del passaggio di Ilva, colosso della produzione d’acciaio, dai commissari governativi alla nuova proprietà, Am InvestCo, è stato superato giovedì scorso con la conclusione degli scrutini del referendum sull’accordo siglato il 6 settembre da Arcelor Mittal,…

Dai referendum una spinta alla voglia di maggiori autonomie

Per Lombardia e Veneto un processo che può realizzarsi solo nei limiti dettati dalla Costituzione. L’impressione è che si voglia alzare la posta per mediare col Governo. In Veneto il 57,2% ha risposto all’appello; in Lombardia i votanti sono stati il 38,2% I due referendum consultivi di Veneto e Lombardia per ridefinire i rapporti tra…

Le preoccupazioni dei cristiani della Piana di Ninive

Le possibili conseguenze del referendum per l’indipendenza del Kurdistan “I cristiani che sono rientrati nella Piana di Ninive, sia nei villaggi controllati dai curdi che in quelli controllati dal Governo centrale di Baghdad, seguono con grande preoccupazione le vicende legate al referendum del 25 settembre per l’indipendenza del Kurdistan. Preoccupazione già esistente prima del voto…

Referendum sulla secessione della Catalogna: gli egoismi nascosti dietro l’indipendentismo

Disordini e tensioni nella regione della Spagna. Se nel passato esistevano motivazioni identitarie, oggi sono in larga parte economiche Le immagini della polizia spagnola che reprime il voto dei catalani sull’indipendenza della Catalogna e le misure giudiziarie delle settimane precedenti la consultazione hanno pesantemente condizionato il giudizio degli osservatori della vicenda catalana. L’intervento delle forze dell’ordine…

Approvati in commissione Bilancio alla Camera i nuovi voucher

Forti critiche all’emendamento voluto da Governo e Pd Intorno agli strumenti per sostituire i voucher infuria una vera e propria battaglia politica dentro e fuori il Parlamento, con possibili ricadute anche sulla tenuta del governo. Dopo che questo, per evitare il referendum abrogativo dei “buoni-lavoro” promosso dalla Cgil, ha abrogato le norme contestate, nell’ordinamento è…

Alla crisi di identità per le province si aggiunge la carenza di finanziamenti

Divenute per legge “enti di secondo livello” sono state ripescate dal referendum Intanto a Massa il presidente Lonrenzetti ha nominato suo vice il sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi. È il sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi, il nuovo vice presidente della Provincia di Massa-Carrara. Grassi era stato eletto consigliere provinciale nella tornata elettorale del dicembre 2016…

La fine del potere dei Savoia

Con il referendum del 1946 l’Italia sceglie la Repubblica. Quella di re Umberto era la più antica dinastia europea. La Sindone. Un casato al potere dal sec. XI quello dei Savoia, su terre francesi e italiane regionali e poi nazionali. Capostipite è considerato Umberto Biancamano che iniziò la costante politica, che gli storici chiamano “del…

Referendum: anche dalla nostra provincia il “no” alla monarchia

Fu un verdetto per la prima volta in Italia di vero suffragio universale perché votarono anche le donne. Il 2 giugno 1946 maschi e femmine che avevano compiuto 21 anni votarono sì o no alla Repubblica ed insieme elessero i membri per l’Assemblea Costituente, che sarà di 557 seggi, di cui soltanto 21 assegnati a…