La celebrazione sabato 13 aprile. Intitolato a Santa Margherita Vergine, era chiuso da oltre sei anni

Nella mattinata di sabato 13 giugno la comunità di Stadano Bonaparte è stata protagonista di un evento davvero significativo: la riapertura al culto della chiesa. L’Oratorio di Santa Margherita Vergine e Martire era infatti chiuso dai tempi della pandemia, quindi da oltre sei anni, e l’incuria, la vegetazione e la fauna locali avevano preso il sopravvento sull’edificio.
Il parroco di Albiano don Fabio Arduino, promotore del recupero insieme ad alcuni volontari del Cominato albianese della Croce Rossa Italiana, ha accolto sul sagrato mons. Marino Navalesi, vicario generale della Diocesi, giunto per presiedere la solenne celebrazione.

Presenti autorità civili e militari, nonché rappresentanti delle associazioni del territorio: Roberto Valettini, presidente della Provincia e sindaco di Aulla; Giada Moretti, presidente del consiglio comunale di Aulla; il M.llo Vincenzo Romeo della Stazione dei Carabinieri di Albiano; Marcello Lo Presti e Rita Peroni, rispettivamente presidente e vicepresidente della Croce Rossa di Albiano Magra; Sauro Bonatti, presidente della Filarmonica Albianese.
Alcuni ministranti della Parrocchia di Albiano hanno prestato il servizio liturgico. È stata celebrata la S. Messa di Sant’Antonio di Padova, nel giorno nella sua memoria. L’edificio è stato completamente ripulito, così come anche gli arredi sacri.
Sulle pareti laterali trovano nuova collocazione le immagini di alcuni santi: San Michele Arcangelo e San Giorgio; i Beati Rolando Rivi e Teresa Bracco, martiri italiani del secolo scorso rispettivamente per mano comunista e nazista; San John Henry Newman e l’ormai prossimo Beato Fulton J. Sheen.
La comunità stadanese è ora proiettata alla festa patronale di Santa Margherita, del 20 luglio con la S. Messa alle ore 21, e anche verso il 55° anniversario dell’inaugurazione dell’Oratorio, che avvenne nel maggio 1972.
La app DinDonDan consente di rimanere aggiornati sulla cadenza delle celebrazioni saltuarie che saranno in programma in futuro.



