Dall’Ufficio Liturgico gli Orientamenti per la Settimana Santa e la Pasqua

Nell’emergenza sanitaria

Si avvicina la Pasqua del Signore e nel perdurare dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, ci prepariamo a vivere l’evento principale della fede cristiana con tutte le precauzioni e le attenzioni possibili. È ancora nella memoria di tutti, la celebrazione “anomala” della Pasqua 2020 dove, nelle chiese “senza popolo”, è stata annunciata ugualmente la vittoria di Cristo sulla morte.
La Conferenza Episcopale Italiana ha offerto indicazioni in vista della Settimana Santa, esortando i fedeli a partecipare in presenza alle varie celebrazioni liturgiche, nel rispetto delle disposizioni governative, mentre solo dove strettamente necessario è previsto l’uso dei social media per la trasmissione della Messa. In questo senso viene accordata questa possibilità solamente per celebrazioni in diretta e mai in differita.
Anche l’Ufficio Liturgico Diocesano ha fornito alcuni suggerimenti a cominciare proprio dalla possibilità di avvalersi delle nuove tecnologie, ma rigettando l’idea di trasmettere in differita qualsiasi celebrazione liturgica: la trasmissione in diretta streaming è utile nella misura in cui tiene uniti, anche se virtualmente, i membri di una comunità, ma a favore di questo non possono essere sacrificati i “gesti e le parole” della celebrazione.
Gli Orientamenti diocesani pubblicati dall’Ufficio Liturgico danno infatti indicazioni per i riti principali della Settimana Santa, dalla Domenica delle Palme alla celebrazione della solenne Veglia pasquale.
Come principio generale, l’Ufficio raccomanda una accurata catechesi pastorale e mistagogica sulla ricchezza dei segni, dei gesti e delle parole che la sapienza celebrativa della Chiesa ha riposto nei riti della Settimana Santa.

Messa Crismale a Pontremoli solo su invito
e Sabato santo tutti in “zona rossa”

Per quanto riguarda la Messa Crismale, in programma mercoledì 31 marzo alle ore 17 in Concattedrale a Pontremoli, potranno partecipare solo i sacerdoti e i diaconi (muniti di autocertificazione se provenienti da Comune diverso) e una rappresentanza di fedeli della città (visto il divieto di spostamento tra Comuni), solo su invito: per permettere la partecipazione la celebrazione sarà trasmessa in diretta streaming, mentre le S. Messe pomeridiane nelle parrocchie sono sospese. Inoltre dal Sabato santo tutto il territorio nazionale sarà in “zona rossa”, per cui sarà possibile partecipare alle celebrazioni pasquali, ma raggiungendo la parrocchia più vicina alla propria abitazione. Nel caso di eventuali variazioni sulle restrizioni, l’Ufficio Liturgico comunicherà tempestivamente le nuove disposizioni: il testo integrale degli Orientamenti è disponibile sul sito internet della diocesi.

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