Poche variazioni, inverno in ‘stand-by’

04meteoSia riguardo ai titoli che al contenuto, l’articolo della settimana precedente potrebbe tranquillamente adattarsi a quella appena trascorsa, ma ‘rifare la stessa predica’ non è bene; per fortuna che – in questa fase di inverno – si può dare un breve resoconto della prima decade di gennaio (anzi, ormai anche della prima quindicina) e c’è sufficiente materiale. Intanto, un’occhiata agli ultimi giorni rende palese come sia cambiato poco o nulla nell’assetto meteo di questo mite gennaio.
Il 10 e l’11 è caduta neve oltre i 1400 m; al ritorno delle schiarite, si è avuta una fase di tramontana, più gagliarda nella serata dell’11 e nella notte del 12, poi andata spegnendosi entro la sera del 13. Una parvenza di inverno è venuta dalle brinate e gelate del primo mattino del 14; essendosi poi coperto il cielo, un relativo freddo è ristagnato in giornata nelle valli. Il 15 e il 16, con fronte perturbato in arrivo, sono riapparse pioggerella e pioviggine nonché vento di libeccio.
03meteo_tabellaL’andazzo dall’11 al 16, in definitiva, non ha intaccato quanto si può dire della prima decade del mese, risultata una dei più miti esordi di gennaio da quando esistono rilevamenti, qui come altrove al centro e nord Italia. In particolare, la media di 7,6°C, sopra norma di ben 3,5°C rispetto al riferimento 1981-2010, assomiglia agli avvii di gennaio verificatisi nel 1994 e nel 1998, mentre nel 2007 e nel 2014 la temperatura media fu ancora più dolce con livello termico dei primi 10 giorni di gennaio pari a 8°C. In questa prima fase del gennaio 2018, le minime si sono attestate in media sui 3,7°C e le massime a 11,5°C, anch’esse 3,5°C eccedenti la norma generale.
Pur senza abbondanti precipitazioni, il cielo si è mantenuto spesso coperto o al più misto (sereno solo il 2 gennaio)  e sono caduti 55,8 mm di pioggia. I dati si riferiscono alla stazione di Pontremoli Verdeno. Ben diverso fu l’andamento del gennaio dello scorso anno: gelido, spesso molto ventoso e in prevalenza asciutto. Sul prossimo numero, in cronaca, si darà conto dell’andamento dell’intera annata 2017 dal punto di vista meteo-climatico.

a cura di Maurizio Ratti, Mauro Olivieri e Giovan Battista Mazzoni

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