Tags: fascisti

Nessuna tolleranza per gli intolleranti

A 100 anni esatti dalla stagione degli assalti squadristi a circoli operai, camere del lavoro e persino a intere città, l’Italia ha riavuto un assaggio di quei fatti tragici. L’irruzione nella sede nazionale della Cgil e il tentativo di penetrazione all’interno di Palazzo Chigi da parte dei manifestanti di Forza Nuova, sabato scorso, non può…

A Sarzana nel 1921 il coraggio di dire no alla violenza delle  squadre fasciste

Il 21 luglio di cento anni fa venne respinta la spedizione punitiva; tra gli squadristi anche Amerigo Dumini, l’assassino di Giacomo Matteotti Il 21 luglio 1921 carabinieri, forze dell’esercito e i cittadini respinsero una spedizione fascista. Un episodio normale ma che, dati quei tempi, rimase unico ed è passato alla storia come I fatti di…

Leone Ginzburg, l’intellettuale antifascista

Presentato ad Aulla, a cura di Arci “Agogo”, il nuovo libro di Angelo D’Orsi Una figura inattuale, perché oggi non troviamo esempi di uomini così: è stato questo l’incipit della presentazione del libro di Angelo D’Orsi su Leone Ginzburg ( 1909-1944) ad Aulla organizzata dal circolo Arci “Agogo” con la collaborazione dell’Anpi di Tresana mercoledì…

A Forno di Massa prima l’illusione della Libertà, poi la strage

Il 13 giugno 1944 Forno, popolosa frazione di Massa dominata dall’imponente massiccio del monte Tambura, è stata teatro di uno dei più feroci episodi di rappresaglia nazifascista durante la seconda guerra mondiale. Era il giugno 1944 e la notizia della liberazione di Roma aveva suscitato entusiasmo e speranze in tutta l’Italia ancora occupata, soprattutto in…

Il costo della vittoria del 1918 fu l’enorme crisi del dopoguerra

Tanti i fattori di grave crisi: dal trattato di pace di Parigi del 1919 l’Italia conseguì risultati modesti; ebbe Trento e Trieste e l’Istria ma non Fiume, la Dalmazia, zone dell’Anatolia e ingrandimenti coloniali; aspri i contrasti col presidente americano Wilson e freddi i rapporti con Francia e Gran Bretagna,i delegati italiani abbandonarono la Conferenza…

L’oltraggio del furto delle pietre d’inciampo

“È il segnale di un modo di vivere in cui non c’è memoria di quello che è avvenuto”: così mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone e presidente della Commissione Cei per il dialogo e l’ecumenismo, commenta a caldo il furto, avvenuto nella notte del 9 dicembre, di venti pietre d’inciampo dedicate – a Roma –…