Sono 46 i sentieri proposti e illustrati da Andrea Greci
Escursioni in Lunigiana è questo l’esplicativo titolo della guida realizzata dal giornalista, fotografo e autore Andrea Greci che presenta 46 sentieri che attraversano il territorio dando modo così agli escursionisti di scoprire, attraverso il treeking e l’outdoor, i numerosi volti di questa terra così ricca di tradizioni e di varietà geografiche e naturalistiche.
Una guida che colma un vuoto editoriale e racchiude per la prima volta 46 escursioni, che si svolgono in questa “regione storica”, interamente provate “sul campo” dallo stesso Greci e descritte nel dettaglio con relazioni, spettacolari fotografie, schede tecniche dettagliate, profili altimetrici e cartine.
Tutto quello che serve quindi per scoprire a piedi una terra ricca di sorprese e tutta “da camminare”, dai crinali del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano alle spiagge del Golfo dei Poeti.
“La Lunigiana è – si legge nell’introduzione redatta dallo stesso Greci – per chi vuole esplorarla a piedi un piccolo scrigno di sorprese emozionanti”, dalle vette dell’Appennino si riescono a cogliere panorami sconfinati, si può scendere fino al mare di fronte al Golfo dei Poeti o camminare al cospetto delle grandi pareti delle Alpi Apuane o ancora immergersi nei boschi silenziosi dell’Appennino Ligure. La guida è suddivisa in sette capitoli, il primo tratta dei sentieri (ne sono illustrati 19) che si trovano all’interno del Parco nazionale dell’Appennino, il secondo le escursioni (4) nelle Alpi Apuane, il terzo è riservato ai cammini (4) nella zona del Golfo dei Poeti, poi si illustrano sei percorsi nelle valli di Mulazzo, Zeri e Pontremoli; a seguire quattro escursioni nell’alta via dei Parchi; vengono quindi presentate le tre tappe della Via Francigena che attraversano il nostro territorio ed infine sei percorsi nell’Alta via dei monti liguri. Per ogni tappa, oltre ad una dettagliata descrizione, vi sono numerose ed interessanti note tecniche: come il tempo di percorrenza previsto, la lunghezza ed il dislivello complessivo, il livello di difficoltà (divisi in tre livelli, secondo la tradizionale scala del Cai), i punti d’appoggio con rifugi e punti tappa (non sono segnalati bar e ristoranti a meno che non fungano da punto tappa) e se è un percorso adatto o meno ai bambini a seconda dell’età. Sono indicati inoltre punti dove è possibile trovare una fonte d’acqua che non presenti problemi di potabilità, i mesi dell’anno in cui è preferibile affrontare l’itinerario indicato e l’orario del giorno in cui si può godere al massimo del panorama dell’ambiente circostante.
(r.s.)



