Il 29 aprile ad Avenza l’incontro finale della Scuola diocesana di formazione teologico-pastorale

“Ringraziamo il Signore per i tanti doni che ci ha fatto e in particolare per il dono della Scuola diocesana di formazione teologico-pastorale”. Sono le parole del vescovo Giovanni, pronunciate nel corso dell’omelia della S. Messa celebrata sabato 29 aprile scorso nella parrocchia di Maria SS. Mediatrice alla Covetta, a conclusione delle attività della Scuola di formazione teologico-pastorale.
Assieme a mons. Santucci, erano sull’altare anche il parroco p. Claudio Baleani e don Alessandro Biancalani, vicepreside della Scuola. Al termine della celebrazione, assieme agli studenti delle due sedi della Scuola, Avenza e Pallerone, si è svolto un breve momento di condivisione, dove mons. Santucci ha sottolineato l’importanza dello studio e della riflessione come sostegno alla missione che scaturisce dal Vangelo. «La fede – ha sottolineato il vescovo – non è una serie di nozioni o una ideologia, ma l’incontro vivo con la persona di Gesù».
Infine alla presenza dei due vicepresidi, don Alessandro Biancalani e don Maurizio Iandolo, sono state date alcune informazioni rispetto agli appuntamenti della Scuola.
Il 6 maggio ci sarà un incontro pubblico alle ore 17.30 nella sala di rappresentanza del Comune di Carrara, relativo all’esperienza di scavo della grotta q11 di Qurman. Il 7 giugno, invece alle ore 21 nella parrocchia della Covetta, ci sarà il Collegio dei Docenti della Scuola. Mentre il 19 luglio alle ore 10 nella Curia vescovile a Massa la discussione delle tesi.
Infine è stato dato l’annuncio della “Tre giorni biblica” in programma dall’1 al 3 settembre nell’ex convento dei Cappuccini a Pontremoli.

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