
Nel Museo degli Agostiniani si è svolta, domenica 1° agosto, la cerimonia di proclamazione dei vincitori del “Simposio Lunense. Da Umberto Bassignani a Pietro Cascella”. Per la creta è stata premiata l’opera di Alem Teklu, per il marmo quella di Kadir Hocaoglu, per la pittura la realizzazione di Dario Grasso. Sotto la direzione di Clara Mallegni, Fivizzano “ha respirato aria d’arte” dal 25 luglio al 1° agosto, giorni che hanno visto lavorare a cielo aperto 15 giovani artisti, italiani e stranieri, che potevano vedersi osservati da illustri e affermati colleghi. Il tema del Simposio è stato “L’arte incontra le vie del sale” per rievocare il cammino che il sale, sul dorso degli asini, faceva dalle saline di Volterra all’Emilia, passando per Fivizzano, dove sono state esposte, tre sculture realizzate proprio col sale. La premiazione è stata preceduta dal concerto lirico di Deborah Vincenti e Giovanni Cervelli, uno dei numerosi eventi di grande valore artistico e culturale che hanno accompagnato il Simposio, che ha avuto il suo atto finale in piazza del Parchi di Rometta con la conversazione “Arte al quadrato” fra Ludovico Gierut e Marilena Cheli Tomei sulle diverse forme artistiche. Alla manifestazione erano presenti l’assessore alla Cultura Francesca Nobili e il sindaco Gianluigi Giannetti, che nel saluto ai presenti ha espresso viva soddisfazione per il ruolo di centralità culturale che il Comune sta riacquistando. A.F.



