Le ‘nuvole del Perdono’ del 2 agosto

Con l’inizio di agosto due terzi del trimestre estivo sono alle spalle e, prima della pausa del giornale, è il momento di dar conto del comportamento di luglio. Intanto, per la cronaca settimanale a cavallo dei due mesi, si rileva un ravvedimento finale di luglio con il ritorno di aria più asciutta e notti più fresche nonché caldi e ventilati pomeriggi (29, 30 e 31) a precedere il transito del fronte del 1° agosto.
I fenomeni di domenica, tra la notte e la mattinata, non sono stati di forte intensità, ma sotto forma di rovesci moderati con qualche debole tuono. Ci si aspettava qualche apporto più cospicuo, ma in realtà ha poi prodotto di più – dove è passato – il temporale di lunedì 2, partito dal golfo della Spezia e spostatosi sulla Lunigiana centro-orientale a metà giornata.
Diversi i pluviometri che hanno raccolto dai 25 ai 50 mm nei territori di Aulla, Fivizzano, Fosdinovo e Casola. Da Villafranca verso nord, invece, parecchie nuvole ma senza ulteriori piovute. In generale il ricambio d’aria si è avvertito distintamente a prescindere dalla quantità delle precipitazioni: nonostante non sia mancato il sole, specie nel pomeriggio, vento e nuvole hanno tenuto a bada le temperature massime, assestatesi sui 23-24°C a fondovalle.
Per i primi di agosto, si tratta di valori diurni contenuti, che rimandano alla pia credenza popolare della ‘nuvola del perdono’: quando si verificava un avvio di agosto fresco, a ristoro dei campi e di chi li lavorava, si era soliti attribuire il sollievo a San Francesco d’Assisi, che mandava la ‘nuvola del perdono’ in concomitanza dell’indulgenza plenaria della festa del 2 agosto.
Ed ora la sintesi di luglio 2021: ad onta delle impressioni, si è trattato di un mese con temperatura quasi nella norma e senza particolare calura. La sensazione di maggior caldo, infatti, la si è dovuta all’umidità relativa, di 7-8 punti percentuali superiore alla norma. La temperatura media (22,1°C a Pontremoli) è risultata invece di appena 0,4°C superiore alla norma del trentennio di riferimento più recente, il 1991-2020.
Come detto più volte, d’altro canto, un raffronto con periodi precedenti (1961-90 e 1971-2000) restituisce surplus di oltre 1°C e non lascia alcun dubbio sul graduale aumento del livello termico da fine anni 1980. Le precipitazioni, concentratesi in massima parte durante la breve rinfrescata di metà mese, hanno avuto poche altre occasioni nella 1a e nella 3a decade.
In totale, i 49,0 mm registrati a Pontremoli-Verdeno, i 48,6 mm di Villafranca-Ghiaione e i 40,8 di Gragnola non sono distanti, in lieve difetto, dalla normalità di lungo periodo di luglio, così come i 28,0 mm di Massa, di poco sotto la media storica.
Il mese si è distinto per un indice di nuvolosità appena superiore alla norma, il che ha comportato qualche ora di sole in meno – 294,0 in totale a Pontremoli – rispetto al dato medio ottenuto dalle osservazioni del periodo 1995-2020, pari a 302,4 ore di eliofania.

a cura di Maurizio Ratti, Mauro Olivieri e Giovan Battista Mazzoni

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