Aulla: “finalmente i ragazzi in una scuola degna di questo nome”

L’assessore regionale Grieco all’inaugurazione “presto verrà realizzata la palestra”

Un momento dell'inaugurazione della scuola di Aulla
Un momento dell’inaugurazione della scuola di Aulla

“Essere qua ad Aulla nei primi giorni di scuola è una soddisfazione doppia. Qui ho inaugurato il primo anno scolastico del mio incarico di assessore regionale, nel 2015, e c’erano ancora gli alunni delle primarie e delle medie nei container. Presi allora l’impegno a nome di tutta la Giunta di fare il possibile per accelerare i lavori per la costruzione delle nuove scuole. Ebbene, oggi inauguriamo l’anno scolastico 2019-20 con tutti i bambini ed i ragazzi di Aulla in scuole degne di questo nome. Scuole belle, funzionali, rispettose dell’ambiente ma soprattutto sicure e adatte alle vostre esigenze educative”. E ancora: “Oggi posso dare anche una buona notizia. Il presidente Rossi mi ha pregato di dirlo. Riusciremo a finanziare anche la costruzione della palestra. Era una vostra necessità. Potrà anch’essa essere realizzata per completare il villaggio scolastico. Oggi chiudiamo il cerchio ed apriamo l’anno scolastico con enorme soddisfazione”.

Un momento dell'inaugurazione della scuola di Aulla
Un momento dell’inaugurazione della scuola di Aulla

Lo ha detto l’assessore ad Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco, intervenendo nella mattinata di venerdì 20 settembre, all’inaugurazione dell’anno scolastico alla scuola media “Dante Alighieri” di Aulla. Ad accompagnare l’assessore Grieco, che ha portato il saluto del presidente Enrico Rossi, c’era il consigliere regionale Giacomo Bugliani. Oltre al direttore generale Ufficio scolastico della Toscana, Ernesto Pellecchia, alla dirigente territoriale Donatella Buonriposi e alla dirigente scolastica Enrica Ravioli, era presente anche il sindaco di Aulla, Roberto Valettini. La Grieco, nel dare ai ragazzi e alle ragazze i saluti per l’anno scolastico appena iniziato, ha ricordato che solo questa scuola è costata oltre 6 milioni, mentre quasi 11 sono i milioni di euro investiti dalla Regione per ricostituire le strutture scolastiche di Aulla nel loro complesso. “Sono soldi di tutti noi, anche vostri, anche dei vostri genitori, quindi dovete avere cura di queste nuove scuole e dovete lasciarle a chi arriverà dopo di voi nello stesso stato e nella medesima funzionalità in cui voi, oggi, le trovate”, ha detto ancora l’assessore regionale Grieco, rivolgendosi ai ragazzi e alle ragazze della scuola realizzata nell’ex area ferroviaria a suo tempo bonificata.

I ragazzi piantano un ulivo nel giardino della scuola
I ragazzi piantano un ulivo nel giardino della scuola

Il nuovo edificio si sviluppa su 3 piani, di circa 1000 metri quadrati l’uno. Nel seminterrato ci sono i laboratori, ai piani terra e primo si trovano principalmente le aule scolastiche. La scuola è dotata di un impianto di riscaldamento con pannelli radianti a pavimento alimentati da due pompe di calore aria-acqua. L’impianto idrico è dotato di 2 cisterne per il recupero dell’acqua piovana che viene utilizzata per l’irrigazione del giardino e per le cassette di risciacquo dei Wc. La produzione dell’acqua calda è integrata da pannelli solari termici. Gli impianti comprendono un impianto di rivelazione fumi ed allarme incendio, un sistema di video-sorveglianza e di controllo accessi. Sono stati realizzati due impianti fotovoltaici, uno a servizio della scuola materna elementare e l’altro a servizio della scuola media. I lavori sono iniziati il 20 marzo 2018 e sono stati conclusi il 15 marzo scorso. Il costo dell’intervento ammonta a 6,4 milioni. . La Grieco, infine, ha voluto ringraziare il sindaco Valettini e tutta l’Amministrazione comunale, ma soprattutto i dirigenti scolastici ed i docenti “che non hanno mai fatto venir meno la qualità dell’azione educativa, neanche nei momenti più difficili”. Nel giardino della scuola gli alunni hanno piantato un albero di ulivo e la cerimonia si è conclusa con la consegna dei quaderni della Regione con i dodici principi fondamentali della Costituzione italiana.

Condividi