Fivizzano: continua il clima di pacificazione tra maggioranza e minoranze

Durante il consiglio comunale il sindaco ha dato l’annuncio ufficiale della visita del presidente della Repubblica. è stato poi votato un documento sulle Scuole Superiori dove si torna a chiedere l’Omnicomprensivo e in cui viene sollevata la presunta incompatibilità della Baracchini nel duplice incarico di sindaco e di dirigente scolastica.

Il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti
Il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti

Il Consiglio Comunale di Fivizzano dello scorso 17 luglio è stato aperto dal sindaco Gianluigi Giannetti con la comunicazione della visita ufficiale che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella farà a Fivizzano assieme al presidente della Repubblica Federale Tedesca Frank Walter Steinmeier (notizia che abbiamo anticipato qui). Saranno le massime cariche istituzionali di Italia e Germania che il 25 agosto commemoreranno le vittime degli eccidi del 1944, secondo un programma in via di definizione. “È un grande onore per Fivizzano avere ospiti così importanti, ma anche il segno di un riconoscimento dovuto a quanti persero la vita in quella tragica estate”, ha dichiarato il sindaco.

Il Consiglio è continuato con l’esame di due argomenti che rivestono una grande importanza per Fivizzano e per il suo futuro, in particolare quello che riguarda la situazione delle Scuole Superiori. La discussione su questo tema era stata richiesta con una mozione dai consiglieri Alessandro Domenichelli e Stefania Baldassari, ma è stata unanimemente trasformata in ordine del giorno, a significare che il punto era di comune interesse, come del resto testimonia la sua presenza in tutti i programmi elettorali. Il sindaco, nel suo intervento, ha rimarcato la necessità di dedicare, da parte di tutti, una convinta e determinata attenzione alle scuole fivizzanesi e di riproporre agli organi competenti la richiesta dell’istituzione dell’Omnicomprensivo, non giunta a buon fine negli anni precedenti per diverse motivazioni. Soprattutto di ordine politico, ha ben sottolineato il consigliere Domenichelli, che ha ricostruito con dovizia di riferimenti l’iter della vicenda e analizzato le caratteristiche di questa nuova forma di gestione delle scuole, dall’Infanzia alle Superiori. Se ben approfondita e ben interpretata tutte le scuole lunigianesi potrebbero essere organizzate in istituti omnicomprensivi, a vantaggio dei singoli istituti Superiori stessi, contro l’esodo di studenti verso scuole non lunigianesi, senza il timore di chiusure campanilistiche o di perdita di posti di lavoro, avendo, inoltre, il sostegno delle istituzioni scolastiche, non solo provinciali. Certamente la problematica ha bisogno di essere ben studiata e compresa, affinché non si ripetano nella Consulta dei sindaci o nel Consiglio provinciale, votazioni a scatola chiusa, pregiudizialmente contrarie, senza aver neppure letto o cercato di capire che cosa sia un Omnicomprensivo.

Il sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini, è stata messa sotto attacco dal consiglio di Fivizzano per il suo duplice ruolo di primo cittadino e dirigente scolastico
Il sindaco di Pontremoli Lucia Baracchini, è stata messa sotto attacco dal consiglio di Fivizzano per il suo duplice ruolo di primo cittadino e dirigente scolastico

Di tutto questo si è discusso a lungo nella seduta consigliare, con interventi anche della consigliera Gia, del consigliere Moscatelli, dell’assessora Nobili, del sindaco, alcuni dei quali hanno avuto come protagonista nelle citazioni la dirigente scolastica e sindaca di Pontremoli Lucia Baracchini. Dure critiche le sono state rivolte, con l’accusa di “non aver preso a cuore e con imparzialità di comportamenti” le scuole fivizzanesi, al pari di quelle di Pontremoli e di Bagnone, in particolare per quanto riguarda il Socio–sanitario, che sarebbe stato abbandonato a se stesso, fino al destino di non costituire una prima per la mancanza di uno studente. A carico negativo della dirigente Baracchini, Domenichelli ha richiamato alla memoria la negata possibilità di iscrizioni on line al MAT un paio di anni fa, poi ristabilita per interventi di Organi scolastici superiori. A conclusione del dibattito, su proposta del sindaco, è stato votato all’unanimità un documento in cui viene ribadita la richiesta dell’Omnicomprensivo e sollevata la questione di una presunta incompatibilità della Baracchini nell’esercizio contemporaneo delle funzioni di sindaco di Pontremoli e di dirigente scolastica di Istituti che ricadono nel suo ed in altri Comuni. Il documento verrà inviato alle massime Istituzioni regionali, scolastiche e amministrative.

Più serena è stata la discussione sul Palazzetto dello sport. Alle domande della consigliera Baldassari sullo stato dei lavori per riparare i danni causati da un furioso temporale tre anni orsono, ha fornito risposte, che l’hanno fatta dichiarare soddisfatta, il vicesindaco Nanni Poleschi. “Se qualche ritardo c’è stato, la ragione va ricercata – ha affermato- nell’aver prescelto, per la parziale ricostruzione, il progetto del più alto livello di sicurezza previsto dalle leggi”. Il vicesindaco ha anche garantito la disponibilità delle risorse finanziarie per giungere alla conclusione degli interventi, prevista per la prossima primavera, a scanso di malaugurati intoppi. Da sottolineare, infine, a dimostrazione dello spirito collaborativo che continua ad essere presente nel Consiglio, un ulteriore voto unanime sulla proposta di Domenichelli e Baladassari di modificare il regolamento delle commissioni, innalzando da 4 a 5 i componenti di ciascuna, per consentire ad entrambe le minoranze di avere un rappresentante al loro interno, essendo 3 i membri della maggioranza. È proprio il caso di dire che se la discussione e le decisioni sui vari argomenti avvengono senza condizionamenti, voglia di rivalse, contrarietà pregiudiziali di posizione, ma guardando solo al merito dei problemi, la ricerca delle soluzioni diventa più facile e più utile per la comunità, come avvenuto nei Consigli fin qui tenuti. Ma la prova decisiva e più importante la fornirà il prossimo Consiglio, quando all’ ordine del giorno ci sarà l’approvazione del bilancio.

Andreino Fabiani

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