O Signore Gesù, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

Domenica 16 giugno. Santissima Trinità
(Pr 8,22-31;  Rm 5,1-5;  Gv 16,12-15)

24vangeloNei Vangeli, la parola Trinità non compare, mai. Ma Gesù, più volte, parla del Padre, definisce sé Figlio, e annuncia la venuta dello Spirito. La riflessione trinitaria, nei primi secoli di vita della Chiesa, fu estremamente complessa e dettagliata, e generò divisioni dolorose, come quella con gli ariani, che misero in dubbio la divinità di Gesù. Il concilio di Nicea, in cui si confrontarono le varie posizioni, concluse che Padre, Figlio e Spirito erano pari in dignità, e che ciascuno aveva un ruolo determinante e insostituibile nell’economia della salvezza. Gesù continua il discorso di commiato, e spiega che il suo non è un abbandono, e che la relazione tra loro continuerà. Lui deve partire da questo mondo, per tornare al Padre. Da lì in avanti sarà lo Spirito a guidare la Chiesa.
“Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità”. Preannuncia che nessun tempo futuro sarà povero, anche se mancherà l’intensità dei giorni in cui Lui camminava con i discepoli, insegnando e facendo miracoli. Ogni tempo (anche il nostro) è ricco: i beni futuri sono già anticipati. Il primo dono è lo Spirito Santo, che ci permette di comprendere Gesù sempre più profondamente.
“Egli mi glorificherà”. Il compito dello Spirito è deporre a favore del Figlio, svelando la vanità e l’inconsistenza dell’egoismo umano. E ci aiuta a combattere l’ipocrisia, l’odio e la violenza, prima di tutto dentro di noi. Non possiamo nasconderci che, in nome dell’ordine, della legalità e della giustizia terrena, ma anche, e soprattutto, degli interessi di potere, e, purtroppo, perfino in nome di Dio, sono state commesse fior di ingiustizie. Il Figlio prevede tempi di persecuzioni: i suoi amici saranno espulsi dalle sinagoghe, saranno considerati empi, e verranno dichiarati pubblici trasgressori della Legge, a causa della loro fede in Lui. Queste persecuzioni sono continuate durante tutta la storia della Chiesa, e continuano ancora oggi, con uno stillicidio di uccisioni di sacerdoti e fedeli, anche durante le celebrazioni, in moltissimi paesi del mondo. Ma Lui ci spiega che lo Spirito verrà a sostenerci nel momento del bisogno, e ci guiderà alla comprensione della Verità, che è Cristo. Lo Spirito ci guida ad una comprensione sempre più piena, anche se mai completa e definitiva, del Mistero di Cristo, ci aiuta a far crescere la nostra fede personale, trasformando le nozioni apprese al catechismo, e gli esempi di vita familiare, in esperienza vissuta.
“Vi annuncerà le cose future”. Attenzione: non significa che farà la cronaca dei fatti venturi, permettendoci di lucrare sulle scommesse sportive, ma che ci aiuterà ad interpretare la nostra storia alla luce della Sua. La storia di tutti i tempi, e anche quella contemporanea, letta senza la luce dello Spirito, ci spinge a credere che la violenza e la sopraffazione sono vincenti, e l’amore è sconfitto, quindi Gesù avrebbe torto. Ma noi crediamo in cieli nuovi e terra nuova generati dall’amore di Dio per noi, e tra noi, e possiamo concludere che l’amore, anche smentito, deriso e perfino crocifisso, risorgerà, e vincerà.

Pierantonio e Davide Furfori

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