L’ agosto maturo offre il tempo migliore

32meteoIn attesa di poter stendere un bilancio mensile di agosto e di tutta l’estate, non si può tacere, alla ripresa del consueto commento settimanale, il fatto che le giornate più belle dell’estate 2018 (trimestre meteorologico) si stiano rivelando queste ultime… o meglio, penultime. I frequenti disturbi dovuti alla instabilità di giugno, di luglio e di buona parte di agosto, unitamente alle temperature fin troppo elevate, talora alle condizioni afose, induce a preferire di gran lunga l’attuale fase estiva prossima al declino. Purtroppo, queste condizioni ideali arrivano quando ormai, per molti, le ferie e le vacanze sono alle spalle.
Nella settimana in esame, votatasi al solito andazzo dei temporali termocovettivi dopo una breve tregua dal 18 al 21, il caldo era andato crescendo con l’avvio della terza decade.
32METEO_TABELLAIl 22, le torride ore pomeridiane riproponevano punte massime di 34-35°C. Le nubi minacciose evolutesi dopo mezzodì sfociavano in temporali sui rilievi, specie nella valle del Lucido (così a Equi e a Vinca).
Il 23, i cumulonembi responsabili di tuoni, fulmini e rovesci prima in quel di Zeri e poi in Valdantena, si univano in una cella più intensa proprio su Pontremoli con temporale a metà del pomeriggio; la temperatura crollava da 33° a 18° nel giro di due ore sotto l’acquazzone (21,6 mm in Verdeno) e le raffiche di vento.
Pure il 24 ci provava, riservando ad aree più circoscritte i prodotti dei fenomeni di instabilità (ad esempio, a Succisa).
Per sabato e domenica, era atteso un generale peggioramento; dopo aver tergiversato per tutto il giorno prefestivo, il fronte perturbato giungeva da W-SW a tarda sera ed iniziava un temporale la cui fase massima, a Pontremoli, avveniva intorno alle ore 23. Una pausa e poi ancora un po’ di pioggia cadeva nella notte di domenica 26. Totale dell’evento altri 25,8 mm e agosto salito a 85,8 mm.
Il risveglio recava il rasserenamento sotto le sventolate di una fresca tramontana, rimasta vivace per il resto della giornata a tenere a bada le temperature massime.
Il ricambio d’aria e il cielo stellato della notte successiva inducevano un ulteriore, marcato calo delle temperature minime all’alba di lunedì 27, fino a 8-10°C. Il tempo si manteneva poi sereno e limpido sia il 27 che il 28, con notte ancora assai fresca il 28, ma seguita da ripresa della temperatura massima e conseguente ampia escursione termica.

a cura di Maurizio Ratti, Mauro Olivieri e Giovan Battista Mazzoni

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