Seconda pausa per gli azzurri che saltano anche il confronto col Montecatini. Mercoledì, però, in scena con il San Marco Avenza. Un buon Serricciolo tiene il campo fino a cinque minuti dalla fine poi si fa rimontare. Seconda finalmente in grado di fare notizia, con Fivizzanese, Filattierese e Mulazzo che tornano alla vittoria. Solo un pari nel derby tra Atl. Podenzana e Monzone. Ma la coda resta un affare nostro. In palla la Villafranchese, il Vallizeri si fa battere di misura dalla capolista. In quarantena il Fosdinovo, la Gragnolese fa solo pari col Tirrenia.

Il clima natalizio riporta un po’ di serenità in terra lunigianese, almeno per quello che riguarda il calcio giocato, perché, dopo la batosta della scorsa settimana, quasi tutte le nostre hanno provato a reagire e, alla fine, andiamo a raccogliere qualcosa di concreto che almeno prova ad aprire ad altre prospettive. Il bottino, se per certi aspetti non dà gioia piena, si presenta, infatti, piuttosto cospicuo, come non succedeva da tempo e questo conforta perché lascia sperare che, con la pausa natalizia, non solo vengono ritemprati gli spiriti, ma si possa poi ripartire con la voglia di uscire dalle peste nelle quali ora siamo intrappolati quasi dappertutto. La cosa ovviamente non coinvolge la Pontremolese perché dopo il rinvio dell’ultima di andata con il San Marco Avenza ha dovuto rimandare anche la prima di ritorno con il Montecatini Valdinievole; due confronti delicatissimi per gli azzurri, primo perché da disputare entrambi in casa e, poi, perché escono da una serie incredibile di sconfitte, parzialmente ridimensionata dalla vittoria a tavolino con il Camaiore, per cui nella necessità di puntare alla vittoria, anche se la situazione dell’organico non resta delle migliori. Di tempo, infatti, non ne avanza perché i recuperi si disputeranno entrambi in pieno periodo natalizio, il primo, quando già saremo in macchina con il giornale, ovvero mercoledì 22, l’altro il mercoledì successivo, come dire a cavallo di due festività che certo non sono quanto di meglio si possa sperare nella prospettiva di dover scendere in campo in un momento così delicato. La speranza è che la situazione vada a pesare anche per le avversarie e che gli azzurri riescano a portare a casa quanto potrebbe allontanare il rischio di restare impegolati nella zona bassa della classifica, tanto più che le due avversarie non sono certo tra le candidate alla promozione e neppure ai play off. Quindi, decisamente alla portata, anche se il vero problema della Pontremolese resta quello della squadra da schierare. Se le cose poi andranno come speriamo, non dobbiamo scordare che si riprenderà l’8 gennaio con il Castelnuovo, altra cenerentola d’occasione che, però, nell’ultima esibizione dell’anno ha tirato fuori le unghie a dire che qualcosa nella squadra garfagnina è cambiato e questo è un ulteriore motivo di preoccupazione perche quanto avanzerà del torneo sarà tutto da riservare a squadre al momento messe molto meglio in classifica.

In Prima, qualcosa di più di una beffa assurda quella fatta al Serricciolo che torna dalla trasferta di Corsanico praticamente con le pive nel sacco, perché rimediare solo un punto dopo quanto dato in campo è davvero una cosa incredibile. Gli aullesi hanno fatto il bello e il cattivo tempo per quasi 85 minuti, portandosi avanti di ben due reti che, di norma, fatte salve incredibili eccezioni, bastano per portare a casa la vittoria. Invece no! La squadra di Chelotti è andata improvvisamente in panne e i padroni di casa, sebbene in inferiorità numerica, sono riuscito a piazzare le due reti necessarie per scamparla sotto gli occhi attoniti di una platea costernata ed esaltata allo stesso tempo. Un vero peccato perché poteva essere l’occasione per rientrare in posizione tale da dare un senso al prossimo ritorno. Lo stupore di giornata viene dalla Seconda dove, finalmente riusciamo a piazzare ben tre acuti,uno dei quali però conseguenza del solito derby, mentre nell’altro si è pensato bene di non offendersi anche se vale poco per entrambe. Ma vediamo i fatti. Una Fivizzanese un po’ in affanno in avvio, trova il coraggio per affondare e regola con due reti il Massarosa per tre punti che valgono il ritorno in seconda posizione, cosa importante in una classifica dove la capolista non fa testo e quindi avanza solo la possibilità di centrare i play off. Il Mulazzo, invece, dà una bella dimostrazione di solidità perché, nonostante in dieci fin dalla metà del primo tempo, è riuscito a sopravanzare un Ricortola apparso davvero sotto tono, ma sempre tale da poter impensierire in una situazione simile. Invece, i castellani hanno tenuto alla grande prima affondando il colpo risolutivo poi tenendo con una determinazione finora vista poche volte. Sugli scudi anche la Filattierese che ha battuto senza mezzi termini un povero Monti, più che mai ombra di se stesso, in grado solo di confermare la regola della discontinuità che ne caratterizza da decenni la sopravvivenza. La squadra di Secchiari invece, una volta trovato il ritmo, ha imposto il proprio gioco con grande determinazione evidenziando una differenza di qualità che sulla carta proprio non sembrava esserci. Un pareggio di tutto interesse, invece, quello tra Atl. Podenzana e Monzone che si sono battute all’ultimo sangue pur di conquistare il bottino pieno. Infatti, per entrambe sembrava essere l’unico obiettivo possibile per risalire la china. Invece, ne è venuto fuori un incontro spasmodico che però ha permesso solo di fare un piccolo passo in avanti, ma ben poco di concreto nei fatti, con la sola prospettiva di rimettere tutto in gioco dopo la pausa visto che, giunti a metà percorso, la discesa dovrà per forza essere più agevole se si vorrà provare a restare in categoria. Note alterne anche questa volta dalla Terza che propone un consuntivo davvero poco allettante almeno per quanto riguarda la possibilità di restare in corsa per il primato. Intanto la Gragnolese che, dopo avere illuso di avere delle belle ambizioni, si è fatta stoppare sullo 0 a 0 dal Tirrenia, ovvero una delle cenerentole del torneo, e quindi vede la vetta allontanarsi sempre di più, con tante avversarie che insidiano anche la posizione per i play off. Bene solo la Villafranchese che ha però battuto il modesto San Vitale Candia per portarsi a ridosso della zona calda. Se le cose andranno come i neroverdi sperano ed i ritmi saranno quelli delle ultime settimane probabilmente un posto al sole ci potrebbe stare. Chi, invece, va incespicando da tempo è il Vallizeri che, chiamato all’impegno interno più improbo della stagione, si è fatto superare di misura dalla capolista Attuoni Avenza per rientrare così sempre più nel mucchio con l’esigenza di rimboccarsi ben più delle semplici maniche se vorrà recuperare le posizioni giuste. Insomma, calcolando che il Fosdinovo è in quarantena, ma la sua posizione di classifica non fa certo testo per ipotizzare qualcosa di buono dalla stagione, dobbiamo prendere atto che le nostre, dopo una partenza discreta, stanno soffrendo il momento. C’è solo da sperare che la pausa natalizia porti consiglio e riposo perché davvero, sebbene la concorrenza non sia esaltante, c’è il rischio di restare ancora una volta a becco asciutto, semmai di guardare al futuro con una pattuglia ben più corposa, visto quello che sta succedendo in Seconda.
Luciano Bertocchi




