La storia della nostra scuola in un libro di Angelo Ferdani

Presentato a Filattiera il primo volume sulla storia delle Elementari nel Circondario di Pontremoli dalla legge Casati del 1859 alla fine del Novecento

La presentazione del libro a Filattiera. Da sinistra: la sindaca, Annalisa Folloni; la prof.ssa Patrizia Zito; l’autore, Angelo Ferdani; l’ispettore Italo Bassotto.
La presentazione del libro a Filattiera. Da sinistra: la sindaca, Annalisa Folloni; la prof.ssa Patrizia Zito; l’autore, Angelo Ferdani; l’ispettore Italo Bassotto.

“Emozionato Angelo?” “Un po’, come quando ho presieduto il primo collegio docenti”: così ci siamo salutati con il Dirigente scolastico Angelo Ferdani sabato 24 novembre in occasione della presentazione, presso il Centro Didattico di Sorano a Filattiera, del suo libro: Storia della Scuola elementare nel Circondario di Pontremoli dalla legge Casati del 1859 alla fine del secolo scorso. Volume primo.
Chiunque sarebbe stato emozionato davanti a tantissima gente che è venuta per ascoltare, soprattutto dalle parole dell’autore, le ragioni di quella pubblicazione, che cosa l’ha spinto a scrivere, il faticoso e impegnativo percorso di ricerca, la consultazione di testi e documenti, l’ascolto di coloro che hanno vissuto nella scuola. Fra i presenti c’erano insegnanti, dirigenti scolastici, amici e persone interessate a quella Storia, segno di rispetto, stima e per alcuni anche amicizia verso un dirigente scolastico che, in continuità con l’attività svolta per tanti anni nella scuola, sembra voler rifare, questa volta nei panni dello studioso, un po’ di quel lungo e affascinante viaggio che lo ha visto protagonista con i suoi insegnanti e i suoi alunni.
L’apertura dell’incontro è affidata al Sindaco di Filattiera, Annalisa Folloni, che esprime apprezzamento e stima per il concittadino Angelo Ferdani. La professoressa Zito sottolinea l’impegno del Dirigente nella ricostruzione di 150 anni di storia della scuola pontremolese e del circondario, basata sul ricordo e sulla memoria. Fa inoltre riferimento ai tantissimi documenti reperiti in archivi scolastici e di Stato e in particolare a quelli riportati nel libro riguardanti la quotidianità scolastica.

Angelo Ferdani
Angelo Ferdani

È la volta del Dirigente Ferdani che dopo i saluti e i ringraziamenti esordisce sottolineando il ruolo della Chiesa cattolica definita protagonista unica e qualificata della diffusione dell’istruzione. Quando lo Stato era ancora assente o latitante la Chiesa cattolica c’era, come c’è ancora oggi. Ricorda quelle che definisce figure eroiche di parroci come don Carlo Gnocchi, don Lorenzo Milani, San Giovanni Bosco e tanti altri preti, fra i quali don Vincenzo Cavalli che ha ben operato, in qualità di ispettore, nel primo quinquennio post unitario in provincia di Massa Carrara.
Angelo Ferdani illustra quindi questo primo volume, (l’opera si compone di tre volumi), nel quale prende in esame tre periodi storici: 1) 1945-46/1993-94, 2) 1900-1923, 3)1859-60-1869-70. La storia della scuola, afferma, è ricostruita attraverso una approfondita consultazione dei registri di classe degli insegnanti. Le numerose osservazioni riportate dai maestri, molto precise e puntuali e soprattutto redatte sempre in ottima calligrafia ci forniscono un quadro molto esauriente della scuola di quegli anni.

Una classe delle elementari nel castello di Pontremoli agli inizi del Novecento
Una classe delle elementari nel castello di Pontremoli agli inizi del Novecento

La presentazione è intervallata da letture tratte dai registri degli insegnanti che si rivelano davvero interessanti tanto che sembra di essere in una sorta di Amarcord felliniana della scuola. Questo primo volume termina con il ricordo di undici maestri iscritti all’A.I.M.C. pontremolese.
Un libro necessario e utile questo del Dirigente Ferdani, sia perchè dà conto della storia della nostra scuola non limitandosi agli aspetti localistici, sia perchè ne evidenzia i tratti di eccellenza attraverso l’opera dei suoi maestri, sia infine perchè mette al riparo dall’incuria alla quale sono sottoposti talvolta gli archivi scolastici. Conoscendo poi il forte impegno di Angelo Ferdani nel campo del volontariato non poteva mancare, e di questo gliene siamo grati, una delle associazioni con le quali è in contatto e collabora: “Ci ami-Crigler Najjar”, al sito web della quale rimandiamo (www.ciami.it ) per la conoscenza di obiettivi e attività in favore di persone con Sindrome di Crigler-Najjar.
Un bel pomeriggio a Filattiera dove ancora un volta la scuola, attraverso un suo Dirigente che l’ha amata e valorizzata, è riuscita a mettere insieme tanta gente, come dire: per quanto la si critichi è comunque nel cuore di tutti.

Fabrizio Rosi