La mia famiglia e altri animali: la famiglia Durrel a Corfù

Un Classico per l’Estate

Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso da ragazzo, con la mia famiglia, nell’isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell’isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia famiglia nel primo capitolo del libro. Non appena si sono trovati sulla pagina non ne hanno più voluto sapere di levarsi di torno, e hanno persino invitato i vari amici a dividere i capitoli con loro”.
“La mia famiglia e altri animali” è una brillante ed ironica autobiografia dell’autore Gerald Durrell, celebre biologo, zoologo e esploratore britannico, che racconta in maniera romanzata e tragicomica la vita condotta dalla famiglia Durrell tra il 1935 e il 1939 nell’isola di Corfù , anno in cui sono costretti a trasferirsi in Inghilterra a causa della seconda Guerra Mondiale.
La sua raffinata comicità, le disavventure della sua famiglia e le dettagliate descrizioni degli animali autoctoni hanno reso questo romanzo un classico intramontabile. La struttura del libro è suddivisa in tre parti, una per ogni villa che in cui si sono trasferiti i Durrell durante il periodo di permanenza nell’isola di Corfù.
Gerald ci presenta la sua famiglia, composta dalla madre vedova, dai suoi 3 fratelli (Larry, Leslie e Margot) e il cane Roger. Appaiono poi personaggi secondari ma fondamentali per la famiglia inglese: il taxista Spiro e dal mento ne, Dr. Stephanides Theodore, colui che introduce il giovane alla passione per la zoologia.
Insieme al racconto della famiglia abbiamo anche le avventure del giovane “Gerry” Durrell con gli animali del posto che scopre grazie alle sue gite di esplorazione nell’isola. tra cui uccelli, cani e insetti, il libro ci descrive perfettamente la flora e soprattutto la fauna locale, attraverso gli occhi di un bambino innamorato della sua più grande passione. Il libro è perfetto per chi vuole concedersi una lettura rilassata ma non leggera, divertente ma non volgare, drammatico ma non infelice.
Il lettore avrà il piacere di attraversare i turbamenti della famiglia attraverso un atmosfera felice e romantica che punta ad attenuare i momenti “no” tipici di qualsiasi famiglia, anche delle nostre. Alla fine, ci si sentirà parte dei Durrell e saremo innamorati delle estati a Corfù, del suo immaginario e dei suoi fantastici abitanti animali.

Emma Tarantola