La parrocchia di Scorcetoli ha festeggiato il patrono Sant’Andrea

La comunità di Scorcetoli si è raccolta domenica 30 novembre per celebrare con gioia il patrono, Sant’Andrea Apostolo, nella sua festa liturgica, che quest’anno è coincisa con la prima domenica di Avvento. Andrea, fratello di Pietro, è ricordato dalla tradizione come protoclito, cioè il “primo chiamato”.
A presiedere la celebrazione solenne è stato mons. Alberto Silvani – vescovo emerito di Volterra, accolto da don Mario Arenare (parroco della valle del Caprio e vicario foraneo di Villafranca L.), da un nutrito gruppo di ministranti, da alcuni scout, da un bel numero di fedeli e dal coro parrocchiale che ha accompagnato con cura la liturgia.

Nell’omelia mons. Silvani ha ricordato come l’anno liturgico, attraverso le feste dei santi e i misteri della vita di Gesù, rende presente nella storia ciò su cui si fonda la nostra fede. La vita cristiana – ha sottolineato – si svolge nel tempo santificato, tempo che il Signore “riempie” della sua presenza. Viviamo tra “la prima e la seconda venuta” di Cristo: Egli è con noi, come i discepoli di Emmaus che gli chiedono “Resta con noi”, e tornerà alla fine dei tempi nella sua gloria. Ma questa attesa non è vuota: è una presenza certa, che non abbandona e cresce nella misura in cui aumenta la nostra carità, fondamento autentico della speranza.
Le celebrazioni che viviamo – ha proseguito – ravvivano la nostra attesa del Natale e insieme la nostra attesa del Signore nelle vicende personali e comunitarie. La festa di Sant’Andrea, posta proprio all’inizio dell’Avvento, si fa così occasione preziosa per riscoprire la “bellezza dell’attesa”: un percorso che rende più piena la festa stessa, che rinnova la fede e conferma la speranza.
Al termine della S. Messa la comunità si è messa in cammino per le vie del paese con la tradizionale processione con la statua del patrono, portata sulle spalle dagli uomini della confraternita.
In conclusione non è mancato un sincero ringraziamento a quanti si sono adoperati per la riuscita della festa e a don Mario, che – come ha ricordato il vescovo Alberto – porta avanti con dedizione e disponibilità la cura pastorale di numerose parrocchie, spesso distanti tra loro.
A lui e a tutta la comunità l’augurio che l’intercessione dell’apostolo Andrea accompagni il cammino dell’Avvento e sostenga il servizio generoso che ogni giorno si compie nelle nostre realtà parrocchiali.
Fabio Venturini



