Lavori per oltre 300mila euro finanziati dal PNRR e dalla Diocesi con fondi dell’8xMille. Il 20 e il 30 agosto giorni di festa per le due piccole realtà che vedono realizzarsi un sogno grazie alla conclusione di progetti ambiziosi il cui risultato non era scontato

Prima, mercoledì 20 agosto, la comunità parrocchiale di Montereggio, poi, sabato 30, quella del Castevolese, hanno festeggiato il restauro dei rispettivi Oratori: si è trattato di due grandi eventi celebrati con solennità.
I lavori all’Oratorio di San Giuseppe nella frazione del Cerro sono stati possibili grazie al finanziamento di 120mila della Regione Toscana con risorse del PNRR e al contributo di altri 30mila euro della Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli dall’8xMille alla Chiesa Cattolica. Alla cerimonia al Cerro sono intervenuti, tra gli altri, il vicario venerale della diocesi, don Marino Navalesi, il sindaco Claudio Novoa, oltre che al parroco don Marco Giuntini.

Dapprima don Marino ha proceduto alla benedizione dei lavori, poi il taglio del nastro e la scoperta della targa a ricordo dell’evento, e ancora i saluti del sindaco e del parroco. Qui, come dieci giorni dopo a Rivazzo, un ringraziamento speciale è stato rivolto al Vescovo Mario per la vicinanza dimostrata, al direttore dell’Ufficio Beni Culturali, don Emanuele Borserini e alla dott.ssa Elena Scaravella per il supporto straordinario svolto nel portare a termine l’iter autorizzativo, ed infine alla sig.ra Maria Paola Mannaioni per aver gestito la domanda di finanziamento del bando regionale.
Ringraziamenti anche a quanti hanno eseguito i lavori, sia progettuali con l’arch. Massimo Laporini, il geom. Matteo Carnesecca e il geom. Francesco Fogola, oltre alle ditte che hanno lavorato, (l’impresa “Tarantola Alessandro” per i lavori edili alla copertura e la sistemazione del pavimento; la restauratrice Anna Triani con Raffaello per le pitture e le decorazioni interne; il restauratore Michele Paoletti per il portone ligneo secondario).
Un grazie anche al fotografo Walter Massari per i servizi fotografici durante tutti i lavori necessario per le rendicontazioni alla Regione, oltre che a Raffaele Botta per le riprese video che rendono ancora meglio l’entità e la complessità dei lavori eseguiti.
Nel corso della solenne celebrazione eucaristica all’interno dell’oratorio del Cerro, presieduta dal vicario generale e concelebrata da don Marco, don Marino Navalesi ha rimarcato il significato del recupero di questi edifici, antichi ma al tempo stesso fragili perché ubicati in luoghi disagiati e rurali; prendendo spunto dalla pagina del Vangelo della liturgia votiva del santo patrono dell’Oratorio, ha rimarcato come anche Giuseppe si sia fidato totalmente del Signore, prendendo con sé in sposa Maria, una fanciulla che non conosceva, che era incinta e dalla quale è poi nato Gesù; eppure si è messo nelle mani di Dio e ha compiuto quello che gli aveva rivelato l’angelo. Così anche noi ci dobbiamo mettere in ascolto del Signore, avere fiducia in Lui, perché con il suo aiuto potremo superare tutti gli ostacoli della vita. Proprio come in questo progetto di restauro – ha sottolineato – nel quale ci siamo immersi un po’ impauriti, ma con la determinazione di riuscire con il massimo risultato e grazie anche alla provvidenza, tutto questo si è realizzato.

Sabato 30 agosto giornata di festa anche per le comunità del Castevolese: per l’inaugurazione dei lavori di restauro dell’oratorio di Rivazzo, intitolato alla Beata Vergine Addolorata, il piccolo paese era infatti addobbato con fiori e bandierine colorate e anche il cielo ha voluto regalare un pomeriggio di sole. Anche qui, come nel caso del Cerro di Montereggio, i lavori sono stati finanziati con circa 120mila da risorse del PNRR e con altri 30mila dall’8 per mille alla Chiesa Cattolica messi a disposizione dalla Diocesi. Hanno presenziato alla inaugurazione il direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi don Emanuele Borserini – che ha portato i saluti e la benedizione del Vescovo – il sindaco Claudio Novoa ed il vicario parrocchiale del Mulazzese don Giovanni Poggiali.

La benedizione dei lavori e l’intervento di don Emanuele, il taglio del nastro e la scoperta della targa a ricordo dell’evento, hanno preceduto i saluti di don Giovanni e del Sindaco. Ringraziamenti per quanti hanno profuso impegno nel progetto, in gran parte le stesse ricordate dieci giorni prima in occasione del restauro dell’oratorio del Cerro; in aggiunta è stata citata l’impresa “Magurno Viruccio” di Pieve di Castevoli per i lavori edili alla copertura, agli intonaci con la pitturazione esterna, agli intonaci interni della Sacrestia e la sistemazione dell’intercapedine con l’area circostante.
La solenne celebrazione eucaristica all’interno è stata presieduta da don Emanuele, concelebrata da don Giovanni e animata dal coro delle Colline Castevolesi. Durante l’omelia, don Borserini si è soffermato sulle letture della XXII Domenica del tempo ordinario, prendendo spunto dal Vangelo che ci ricorda l’umiltà che le persone dovrebbero avere nell’affrontare la vita, mettendo la parte la superbia e la vanità. Gesù vuole abitare nel cuore delle persone semplici ed umili, aiutandoci a superare le difficoltà, con pazienza e tenacia.

Proprio come è stato fatto anche in questo progetto di restauro: determinazione ed umiltà nell’affrontare le tante difficoltà che si sono presentate, ma che l’aiuto reciproco fra le varie istituzioni, le competenze dei professionisti e la professionalità di chi si è messo in gioco, ha portato ai risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Don Emanuele poi rimarcato come a Rivazzo sia stato fatto un investimento di risorse pubbliche per il recupero del bene e quindi vuol dire, come il significato della parola stessa, portare avanti questi buoni propositi di recuperare un edificio, non è dunque un arrivo ma anzi una ripartenza, piccoli passi quotidiani che però con semplicità e perseveranza, ci aiutano a continuare a reggere non solo la Chiesa materiale fatta di pietre, ma anche la Chiesa spirituale composta dai fedeli.
Un ricco rinfresco offerto dagli abitanti della frazione, ha concluso questa splendida giornata, che resterà certamente nel cuore di tutti.



