Abbiamo bisogno di luce e di speranza nell’attesa del Signore

Il Vescovo Gianni Ambrosio in occasione dell’inizio dell’ Avvento. “Nella luce della nascita del Signore Gesù, rinasca in noi l’amore per la vita che è dono di Dio e rifiorisca la gioia e la fiducia nel Signore e nei fratelli”

Carissimi,
mentre per le vie delle città e dei paesi si sono già accese le luminarie in vista della festa del Santo Natale, la liturgia ci invita a risvegliare l’attesa del Signore che viene incontro a noi per abitare in noi e donarci luce e speranza. Siamo infatti arrivati all’Avvento: è il tempo dell’attesa del Signore, è il tempo della sua venuta. Abbiamo bisogno di luce e di speranza, oggi più che mai. Speravamo di essere ormai fuori dalla pandemia, liberati da questo virus infido e aggressivo. Se la situazione odierna è decisamente migliore rispetto a quella dello scorso anno, tuttavia siamo ancora in una condizione di relativa emergenza sanitaria.
Ma anche in altri ambiti – dal lavoro all’educazione, alla fragilità dei rapporti personali e sociali, alla spiritualità – siamo in condizioni difficili e corriamo il rischio di cadere nella sfiducia, nello scoraggiamento, nella rassegnazione. Un rischio grave e serio, anche se cerchiamo di ignorarlo.
Il cammino di Avvento che stiamo per iniziare ci invita ad accogliere la sfida della speranza. Soprattutto ci invita a volgere lo sguardo verso colui che è il fondamento della speranza, verso Dio che non solo non si è stancato degli uomini, ma continua a rinnovare con loro un’alleanza di amore. L’attesa del Dio che viene ci aiuta a far fronte alle difficoltà del presente, a sanare le ferite del cuore, a guardare al futuro senza paura: il Signore viene a noi e si fa presente nella nostra storia quotidiana.

Il Vescovo Gianni Ambrosio

Questa è la speranza più grande, quella che dà senso e consistenza alle piccole speranze di ogni giorno. Questa è la speranza fondata, che ha il nome e il volto dell’Emmanuele, il Dio-con-noi. Non siamo soli di fronte ai problemi e alle difficoltà. Il Signore non ci abbandona al nostro destino, non si ritira dal nostro mondo. Il Signore viene a visitarci per essere con noi, per donarci il suo amore, la sua luce, la sua forza. Se gli scenari del tempo che viviamo causano insicurezza e paura, il Signore ci assicura la sua presenza e la sua amicizia, ci accompagna con la sua luce.
È questa la speranza che l’Avvento suscita in tutti noi che viviamo in questi tempi difficili: possiamo camminare fiduciosi senza lasciarci vincere dalla sfiducia. Auguro a tutti di accogliere questa luce che illumina, questa speranza che guarisce il cuore e genera fiducia. Sostiamo in silenzio per ravvivare l’attesa del Signore e per andargli incontro con segni concreti di accoglienza. Nutriamoci di quel cibo nutriente che è la parola di Dio, parola vera ed autentica.
Troviamo il tempo per la preghiera che viene incontro alla sete della nostra anima. Riscaldiamo il nostro cuore freddo o tiepido con quei gesti di carità che fanno bene ai fratelli e alle sorelle e fanno tanto bene pure a noi. Così, volgendo lo sguardo a Dio, ci impegniamo nel presente a educare i nostri desideri verso il bene, il vero, il bello. Nella luce della nascita del Signore Gesù, rinasca in noi l’amore per la vita che è dono di Dio e rifiorisca la gioia e la fiducia nel Signore e nei fratelli.
Contempliamo con stupore il bambino che giace nel presepe e guardiamo con occhi rinnovati i fratelli e le sorelle, tutti figli dello stesso Padre. La Vergine Maria, donna dell’attesa fiduciosa, ci accompagni nel cammino verso il Natale del suo Figlio, luce e speranza dell’umanità.

† Vescovo Gianni Ambrosio
amministratore apostolico

Share This Post