Concluso l’anno sociale del Serra Club Pontremoli-Lunigiana

Con una S. Messa nella Pieve di Sorano

12soranoL’anno sociale del Serra Club di Pontremoli-Lunigiana, dopo l’inevitabile pausa per il Covid-19, si è chiuso il 26 giugno con la celebrazione della S. Messa presieduta dal cappellano del club don Antonio Costantino Pietrocola nella Pieve di Sorano a Filattiera.
Presenti Enrico Mori, presidente nazionale del Serra International Italia e la presidente del club di Pontremoli-Lunigiana Manuela Menapace, i soci serrani hanno partecipato con la gioia di essersi ritrovati e di poter immaginare il futuro del club con slancio ed entusiasmo confidando nell’appoggio e nel sostegno del Signore. Il celebrante ha rivolto un pensiero e un ricordo al socio Rodolfo Fiorentini.
Nell’omelia don Antonio, per ribadire che la speranza in Dio e nella sua Provvidenza deve essere sempre alimentata e sostenuta, ha esposto la storia della persecuzione del re caldeo Nabucodonosor contro gli ebrei e della loro liberazione voluta dal re persiano Ciro il Grande.
Medi e Caldei nel 612 a.C. conquistarono l’impero degli Assiri saccheggiando la capitale Ninive e spartendosi i domini inclusa la Palestina che divenne territorio dei Caldei di Babilonia. Questi presero Gerusalemme con il re Nabucodonosor, il quale nel 587 a.C. ordinò la totale distruzione del Tempio per rimuovere il simbolo dell’unità politica del popolo ebraico. Gli ebrei vennero deportati come schiavi a Babilonia nella prima deportazione di massa della loro storia conosciuta come “cattività babilonese”.
Nel 539 a.C. il regno dei Caldei venne conquistato dal re persiano Ciro il Grande, il quale concesse agli ebrei di tornare in Palestina e di ricostruire il Tempio di Gerusalemme, che venne completato intorno al 515 a.C.
I canti che hanno accompagnato la liturgia sono stati eseguiti da Sara e Caterina Carnesecca sulle note del maestro Pierfrancesco Carnesecca. Al termine i soci si sono dati appuntamento al prossimo anno sperando che l’emergenza sanitaria sia conclusa e sia possibile riprendere le consuete attività e iniziative.

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