Bagnone: bilancio del primo anno di mandato

Lo stila il sindaco rieletto nel 2019, Carletto Marconi. Tante le opere realizzate e quelle in cantiere, sottolinea il primo cittadino, per un totale di oltre 4 milioni di euro di investimenti. Tra le principali attività: l’edificio della Caserma dei Carabineri, i laboratori alla scuola “Ipsia” e la scuola in località Grottò     

Un panorama del castello di Bagnone
Un panorama del castello di Bagnone

Il 26 maggio 2019 i cittadini di Bagnone furono chiamati alle urne per le elezioni comunali. Un testa a testa fra il treschiettese sindaco uscente Carletto Marconi, già alla guida dell’Amministrazione per un quinquennio, e lo sfidante Michele Olivieri. Due le compagini: centrosinistra “Bagnone nel cuore”; centrodestra “Orgoglio, futuro,tradizione”. Con 621 voti (52,23%) venne riconfermato Marconi, sindaco-bis, il 28 maggio. Il tempo corre, è già passato un anno dalla rielezione Marconi, per cui suona l’ora del primo bilancio.

“La squadra di giovani messa in campo, sottolinea il primo cittadino, si è subito integrata con la macchina amministrativa lavorando con serietà onde raggiungere i principali obiettivi prefissati nel programma. Lo tsunami Covid-19 ha messo a dura prova l’Italia intera con l’imperativo di mettere al primo posto la salute dei cittadini. Anche i nostri consiglieri si sono attivati con alto senso civico per la tutela e le esigenze dei nostri abitanti. In particolare il vice sindaco Daniele Lombardi a cui è toccato il compito di sostituirmi, causa motivi di salute, costante e preziosa la collaborazione con tutti i dipendenti comunali. Una grande squadra eterogenea con l’intento di operare con competenza e responsabilità, in ogni settore. Durante la campagna elettorale era stato più volte ribadito dagli avversari che il deficit ammontava a 700mila euro. Abbiamo dimostrato, con sano orgoglio, che ciò non corrispondeva al vero. Infatti abbiamo chiuso il consuntivo con un avanzo di amministrazione di 300mila euro, senza gravare sulla fiscalità e mantenendo inalterati i servizi. La fiducia dei bagnonesi non poteva, né può essere tradita.

Il sindaco di Bagnone Carletto Marconi
Il sindaco di Bagnone Carletto Marconi

A tal fine abbiamo portato avanti progetti già finanziati per 4.425.681,62 euro, attivandoci per reperire altri fondi a vantaggio di nuove opere, ovvio che l’emergenza sanitaria abbia dato una brusca frenata agli appalti. Ma tutto procederà appena cambierà la situazione attuale. Intensificato, sul piano sociale, il rapporto con le Associazioni di volontariato, nostro fiore all’occhiello, davvero valore aggiunto alla comunità per i lodevoli, indispensabili servizi. Consapevoli dell’importanza di incentivare il turismo a partire dal quello enogastronomico, vera eccellenza del territorio, abbiamo rafforzato “il ponte” con le imprese agricole. Le nostre frazioni, tutte caratteristiche e suggestive, purtroppo quasi deserte, nel corso dell’anno, ad eccezione dell’estate, presentano immobili importanti per i quali stiamo ipotizzando di destinare risorse a chi decide di ristrutturare, alleggerendo la tassazione. Il lockdown causa coronavirus, ha costretto la chiusura delle varie attività commerciali con conseguenti perdite finanziarie. Ai suddetti esercizi diamo la possibilità di utilizzare gli spazi all’aperto senza pagare il suolo pubblico. Una piccola goccia nel mare, sinonimo però di vicinanza e condivisione. Un bilancio che, con onestà, possiamo definire positivo. Per quanto concerne elenco lavori effettuati: dalle strade, alle piazze, ai bivacchi, alle opere di ripristino dissesto idrogeologico… possibile trovare tutto sul sito del Comune. Vogliamo evidenziare l’impegno per i grossi interventi edificio Caserma Carabineri (580.320 euro); nuovi laboratori officina scuola “Ipsia” (656.515,85 euro); complesso scuola località Grottò (405.300 euro)”. i.f.

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