SdS: approvato il Piano Integrato di Salute 2020–2022

Voto favorevole di tutti i sindaci. Il presidente Varese ricorda il grande lavoro fatto nel pieno dell’epidemia

Una corsia di ospedale
Una corsia di ospedale

L’Assemblea dei Soci della Società della Salute della Lunigiana ha approvato, all’unanimità dei sindaci presenti alla seduta in videoconferenza di venerdì 29 maggio, il Piano Integrato di Salute 2020 – 2022. Durante l’Assemblea dei Soci, a cui ha partecipato anche la direttrice generale dell’ASL Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, sono state illustrate le linee strategiche delineate nel PIS per il triennio 2020 – 2022, che sono state tradotte in precisi progetti e programmi operativi miranti a migliorare gli aspetti di salute ritenuti prioritari tenendo conto dei profili di salute, dei servizi e dell’espressione dei tavoli partecipativi. Gli obiettivi generali che si intendono realizzare sono quattro: promuovere azioni di prevenzione per migliorare lo stato di salute della popolazione e contrastare i rischi psicosociali; mantenere l’assistenza territoriale e sviluppare le attività in aderenza con l’evoluzione epidemiologica e normativa; sostenere la riabilitazione e il reinserimento sociale; inclusione sociale e lotta alla povertà.

Riccardo Varese, sindaco di Podenzana e presidente della Società della Salute della Lunigiana
Riccardo Varese, presidente della Società della Salute della Lunigiana

Oltre all’approvazione del PIS, non sono mancati riferimenti alla stretta attualità. A formularli il presidente della SdS Lunigiana, Riccardo Varese, “abbiamo affrontato il problema della mancanza del medico del 118 a beneficio delle frazioni di Montedivalli di Podenzana, e di Albiano Magra di Aulla, a seguito del crollo del ponte; ne avevamo già discusso, nei giorni scorsi, con i sindaci di Aulla, Roberto Valettini, e di Podenzana, Marco Pinelli, e con i cittadini: in quella occasione il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, si era impegnato a risolvere il problema e ci aspettiamo che venga trovato un medico del 118 al più presto. Ho ribadito, poi, l’importanza che ha per la Lunigiana l’ufficio GONIP (Gruppo Operativo Nuovi Insediamenti Produttivi), ben diretto dal dottor Pietro Romiti, che esamina le pratiche dei nuovi insediamenti produttivi ed esprime un parere igienico – sanitario su richiesta dello sportello SUAP dei Comuni. Abbiamo anche ragionato sull’importanza che hanno avuto, durante le fasi più acute dell’emergenza coronavirus, gli ospedali di Fivizzano e Pontremoli, strutture che devono rimanere centrali e non essere più messe in discussione in futuro. Poi è arrivato il momento che si facciano i promessi lavori di potenziamento della Casa della Salute ad Aulla, come erano stati annunciati dall’assessore regionale alla salute, Stefania Saccardi, a partire dall’ascensore per i disabili e dall’allargamento degli spazi del 118. Infine, ho sottoposto ai presenti una riflessione: pensate a quale sarebbe stata la situazione senza la SdS Lunigiana, che ha messo in campo le migliori energie e professionalità per contenere, riuscendoci, una epidemia che sembrava senza controllo. Anche se bisogna tenere comunque alta l’attenzione perché il Covid è ancora tra noi”.

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