Almanacco di Filattiera, ecco la sesta edizione

L’annata 2020 è dedicata alla torta d’erbi

01almanacco_Filattiera2020L’Almanacco di Filattiera è arrivato alla sesta edizione e quest’anno è dedicato ad un piatto prelibato della cucina che costituisce una perla della cultura di tutta la Lunigiana: la torta d’erbi. Una torta salata che profuma di campo e riporta al contatto diretto con la natura perché preparata con erbe spontanee di stagione: un piatto che profuma di tradizione tra i più apprezzati della nostra gastronomia e sul quale non poteva mancare un’approfondita ricerca.
L’idea di dedicargli la sesta edizione dell’almanacco è nata in occasione della tradizionale manifestazione che ogni anno si tiene a Scorcetoli, unita al concorso sulle torte e curata dall’Associazione Amici di Ponticello. All’interno dell’Almanacco si trova un resoconto dettagliato delle edizioni del concorso con fotografie e articoli di giornale, curato da Alessandro Martinelli, anima della manifestazione. A seguire un articolo dell’ Associazione Amici delle Piante curato da Cristiana Baldini.
I curatori sottolineano come non sia stato facile parlare della torta d’erbi, soprattutto perché non esiste una ricetta unica ma ogni famiglia ne custodisce, quasi gelosamente, una personale. Nella tradizione contadina la torta d’erbi è diversa ad ogni stagione, ma è sempre buonissima. A seconda degli erbi a disposizione la ricetta acquista un sapore diverso e questo è il suo punto di forza. Nell’ultima parte dell’Almanacco si trova una preziosa rassegna delle erbe di campo utilizzate. Con la giusta dose di curiosità e passione non è difficile imparare a distinguere le erbe buone da utilizzare, a patto di conoscerne le caratteristiche e il tempo balsamico, ossia il periodo dell’anno in cui arrivano alla massima espressione e i loro principi attivi sono maggiormente presenti e concentrati. Infine non poteva mancare una ricetta: quella proposta è ripresa da un lavoro che la prof. Antonietta Moretti Paita ha svolto nell’anno scolastico 2005/2006 con i ragazzi dell’Istituto “Baracchini” di Villafranca.

La sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni, con la presidente dell’associazione “Kuaikò”, Lorella Vannoni.
La sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni, con la presidente dell’associazione “Kuaikò”, Lorella Vannoni.

Proposta anche una breve rassegna di libri: “Note e appunti per una storia delle abitudini alimentari in Lunigiana” di Germano Cavalli; “La cucina del mezzadro” di Maria Marchetti e Gian Battista Martinelli; “Cucina e salute con le erbe in Lunigiana” di Gian Battista Martinelli; “Ricette tipiche della Lunigiana” di Marzio Mori Pettazzoni. Il lettore troverà in queste pubblicazioni utili consigli, note storiche e ricette.
Leggendo l’Almanacco di Filattiera ci si accorge che parlare di torta d’erbi non è solo argomento gastronomico ma un percorso storico culturale interessantissimo. Si parte da Dante Alighieri per arrivare a Giovanni Antonio da Faye, da Napoleone al Congresso di Vienna fino ai giorni nostri quando la torta d’erbi assurge ancora a protagonista nei menu della Lunigiana. E poi un consiglio: bisogna ricordarsi di lascarla al caldo, dopo la cottura, perché così facendo diventa sempre più saporita.
Un proverbio recita “la carsenta an la scordar, ma la torta lasla star”: la torta deve essere lasciata riposare nel forno al contrario del pane.
Da ricordare, infine, che anche questa edizione dell’Almanacco è stata realizzata grazie al lavoro di più persone. “Devo ringraziarle tutte – sottolinea la curatrice Lorella Vannoni, presidente dell’Associazione “Kuaikò” – anche per i numerosi consigli ricevuti nel corso dell’elaborazione di questo numero. Come sempre ai lettori spetta il compito di farci sapere se siamo riusciti ad incuriosirli. Buona lettura a tutti, anche se questa volta sarebbe meglio dire buon appetito”.
L’Almanacco è stato presentato a Filattiera nei giorni scorsi ed è disponibile nelle librerie e nelle edicole.

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