Calura estiva di luglio, atto secondo

30meteoLe due settimane centrali di luglio sono state gradevoli, all’insegna di un’estate vecchia maniera senza eccessi: dal 7 al 15, inoltre, le precipitazioni hanno attenuato le condizioni di asciutto che avevano dominato in giugno e i primi giorni di luglio. In particolare, l’ottima annaffiata di metà mese, ha rinvigorito la vegetazione pronta ora ad affrontare questo nuovo assalto di tempo rovente dettato dall’anticiclone africano.
La seconda decade, cioè i giorni dall’11 al 20, si sono tenuti in media su valori di poco inferiori alla norma 1981-2010. Tra il caldo della prima decade e quello intenso in atto almeno fino al 27, luglio è comunque destinato a chiudere sopra i propri canoni termici: un livello che, di decennio in decennio, da fine anni Ottanta, è andato salendo in tutti i mesi, anche se alcuni hanno fatto registrare aumenti più sensibili (gennaio, marzo, giugno, agosto) e altri meno (settembre e ottobre) e non sincroni. Agosto è stato il primo mese a mostrare la tendenza al riscaldamento, aprile l’ultimo.
30meteo_tabellaConcentrando lo sguardo sulla settimana dal 16 al 22, c’è da segnalarne la frequenza del cielo sereno o poco nuvoloso, interrotta solo dalla parziale nuvolosità di giovedì 18 e dalle velature di lunedì 22. Il tempo autunnale e freschissimo del 15 non ha retto alla pulizia operata dall’asciutta tramontana del 16. L’orizzonte limpido e sgombro, sempre martedì sera, ha permesso una visione ottimale dell’eclissi parziale di luna.
Nei giorni successivi il regime di brezza si è imposto con regolarità; a parte la sorpresa del 18, quando era attesa instabilità nelle ore pomeridiane che invece si è manifestata al mattino, interessando il crinale appenninico fra i passi del Brattello, della Cisa (caduti 12,4 mm) e del Cirone. Stabile e soleggiato da manuale si è mantenuto l’intero fine settimana dal 19 al 21.
Come da previsioni, infine, lunedì 22 si sono avvertiti i segnali dell’incipiente rimonta della calura; a contorno delle temperature di nuovo sui 32-33°C di massima pomeridiana, si è notato pure un certo aerosol atmosferico e una ripresa di leggera foschia. Il cielo ha visto il transito di cirraglia da nord e un maggiore sviluppo diurno di nubi cumuliformi. Da martedì 23 siamo entrati nel ‘solleone’.

a cura di Maurizio Ratti, Mauro Olivieri e Giovan Battista Mazzoni

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