Sabato 2 febbraio a Massa la festa della Vita Consacrata

04vita_consacrata“Anche in questi nostri tempi inquieti, il Mistero dell’Incarnazione ci ricorda che Dio sempre ci viene incontro ed è il Dio-con-noi, che passa lungo le strade talvolta polverose della nostra vita e, cogliendo la nostra struggente nostalgia di amore e di felicità, ci chiama alla gioia”. Lo afferma Papa Francesco nel messaggio per la 55ª Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni. La vicinanza di Dio è infatti il cuore di ogni consacrazione.
A ricordare queste parole e a farle proprie è mons. Ivo Ercolini, delegato diocesano per la vita consacrata che invita a partecipare alla celebrazione di sabato 2 febbraio alle ore 9.30 nella Cattedrale di Massa nella festa della “Presentazione di Gesù al Tempio”.

Le suore festeggiate

Quest’anno le religiose festeggiate appartengono alla Congregazione delle “Figlie di Gesù” di Massa e sono:
– Suor Speranza Scandola: 70 anni di vita religiosa.
– Suor Alfosina Boscaini, Suor Carmen Barbieri, Suor Luigina Speri, Suor Virginia Montemezzi: 60 anni di consacrazione
– Suor Ida Collini: 50 anni di consacrazione

“È in quella cornice liturgica così pregnante di significati – ci spiega mons. Ercolini – che si festeggiano i consacrati. Siamo giunti alla 23.ma giornata mondiale della vita consacrata, eppure sembra ieri che San Giovanni Paolo II illustrava il ‘perché’ dell’istituzione di questo momento di Chiesa. Descrivendo la scena evangelica narrata da Luca, faceva notare che essa rivela il mistero di Gesù, il consacrato del Padre, venuto nel mondo per compierne fedelmente la volontà. Simeone lo addita come luce per illuminare le genti e preannunzia con parola profetica l’offerta suprema di Gesù al Padre e la sua vittoria finale. La Presentazione di Gesù al Tempio costituisce così un’eloquente icona della totale donazione della propria vita per quanti sono stati chiamati a riprodurre nella Chiesa e nel mondo, mediante i consigli evangelici, i tratti caratteristici di Gesù vergine, povero ed obbediente. Questo incontro è l’occasione per festeggiare coloro che hanno raggiunto importati traguardi nel cammino di fedeltà al Signore, a quel ‘sì’ pronunciato all’inizio della propria scelta di vita”.
“Nonostante l’avanzare dell’età, – continua – i consacrati restano sempre un segno forte per tutta la Chiesa. Da noi sono una presenza insostituibile, per l’attività che svolgono nella formazione scolastica, nella cura delle persone anziane e nella promozione di una autentica vita spirituale, collaborando in molte realtà parrocchiali. Essi ci indicano un orizzonte ‘oltre’ e arricchiscono la Chiesa con la creatività dello Spirito. Sono chiamati, come ha detto Papa Francesco, a seguire le tre ‘colonne’ della vita consacrata: preghiera, povertà e pazienza”.
La celebrazione sarà presieduta dal vescovo Giovanni e vuole essere quindi un momento di Chiesa diocesana. Il ritrovo è alle ore 9; a seguire sarà celebrata la S. Messa; dopo i riti di introduzione, nella Cappella delle Stimmate, la processione entrerà in Cattedrale: ciascuno avrà una candela accesa, il segno di Cristo che è “luce per illuminare le genti”.

R.B.

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