I presepi, un’emozione che si rinnova anno dopo anno

Tante in Lunigiana le rappresentazioni della Natività: da Pontremoli ad Equi Terme

Equi Terme - Presepe Vivente Natale 2018 - La Natività con Filippo Merlini, Francesca Canaccini e il piccolo Mattia (foto Massimo Pasquali)
Equi Terme – Presepe Vivente Natale 2018 – La Natività con Filippo Merlini, Francesca Canaccini e il piccolo Mattia (foto Massimo Pasquali)

Mentre le festività natalizie del 2018 vanno in archivio ecco una carrellata dei presepi, forzatamente breve e parziale: alcune delle tante rappresentazioni della Natività che sono state proposte in tante realtà della Lunigiana. Non potevamo non cominciare con il presepe vivente di Equi Terme che quest’anno ha festeggiato il grande traguardo della 30a edizione: tre decenni sono tanti, eppure la fortunata iniziativa nata quasi per caso continua ogni anno con entusiasmo e cura dei particolari, con tanti figuranti che popolano lo straordinario scenario del paese letteralmente ai piedi delle Apuane.

Il presepe vivente a Malgrate
Il presepe vivente a Malgrate

Presepe vivente anche in un’altro paese di grande suggestione: Malgrate, borgo murato all’interno del quale è stata fatta rivivere l’atmosfera di quella nascita di due millenni fa. Così come a Pontremoli, dove il presepe vivente andava “conquistato” entrando nel castello del Piagnaro dove si sono succedute le rappresentazioni tra il 22 e il 30 dicembre.
E poi tante rassegne di presepi realizzate dalle classi di alunni degli Istituti lunigianesi ma anche da associazioni e realtà diverse. Senza dimenticare quelli meccanici che hanno offerto in numerose realtà del territorio (grazie a proposte nuove o consolidate da decenni di perizia) l’emozione della vita attorno alla Natività.
Per tanti un’emozione forse simile a quella provata da San Francesco e dai suoi confratelli in quel lontano 1223 a Greccio, piccolo borgo nella campagna umbra, che al Santo di Assisi sembrò così simile a Betlemme da decidere di realizzarvi la prima rappresentazione tridimensionale della Natività della storia.

A Pontremoli il tradizionale concorso

Il presepe dell'I.C. "Ferrari" di Pontremoli
Il presepe dell’I.C. “Ferrari” di Pontremoli

Sono stati 26 i presepi realizzati da scuole, istituti e associazioni che hanno partecipato al concorso “Rassegna dei Presepi”. Due le sezioni premiate: quella del presepe tradizionale e quella del presepe realizzato con materiali di riuso e riciclo. È stata molto difficile la decisione della giuria composta da padre Dario Ravera, dalla maestra e giornalista Ivana Fornesi, dalla giornalista Manuela Ribolla, dal pittore e scultore Luciano Preti e da Fabrizio Cavellini della Pro Loco di Pontremoli. Alla fine i vincitori sono risultati: nella sezione tradizionale primo premio alla I C dell’istituto “Ferrari”, secondo posto all’asilo nido “Bisciotti” e terzo alla scuola dell’infanzia dell’istituto “Baracchini” di Villafranca. Per quanto concerne la sezione “riuso e riciclo” il primo posto è andato alla Rsa di Pontremoli, secondo posto per la classe I C dell’istituto “Tifoni” ed infine terzo posto per le ragazze dell’Istituto Penale Minorile di Pontremoli.