Finanziamenti per le officine meccaniche dell’Ipsia “Pacinotti”

A Bagnone soddisfatto il sindaco Marconi che vede avvicinarsi la conclusione del progetto “Campus”

officine meccaniche IPSIA
Le officine meccaniche dell’IPSIA Pacinotti

Torniamo a parlare di scuola nella consapevolezza che essa è struttura essenziale della vita di un popolo e che ad essa vengono affidati compiti determinanti per la qualità dell’esistenza personale e comunitaria. È, quindi, una grossa soddisfazione investire per offrire ai giovani la possibilità di acquisire competenze specifiche nei diversi campi della conoscenza. Nel lontano 1958 Bagnone, sindaco Andrea Negrari, vide nascere l’Istituto “Ipsia”, e divenne così , insieme a Livorno, apripista delle scuole ad indirizzo professionale, compreso quello meccanico. Nel passare dei decenni le amministrazioni che si sono succedute hanno avuto sempre una particolare attenzione per la scuola, tanto che il sospirato “Campus”, in località Grottò, sta divenendo solida realtà.

Le ultime buone notizie arrivano dalla Regione Toscana che, grazie al decreto ministeriale relativo ai finanziamenti legati alla riqualificazione ed al potenziamento antisismico degli edifici scolastici, si è vista accreditare ben 16 milioni di euro dallo Stato. La fetta più grossa sarà assegnata a Bagnone, che potrà contare su 656mila euro, da sommare ai 400mila precedentemente stanziati, per spostare le officine meccaniche, situate ancora nel vecchio edificio, e creare nuovi laboratori. Il tutto sorgerà nell’attuale autorimessa comunale in continuità con gli altri edifici scolastici, creando un corpo unico più funzionale.

Carletto Marconi, sindaco di Bagnone
Carletto Marconi, sindaco di Bagnone

Sono previsti 18 mesi per la realizzazione del progetto esecutivo e dell’iter burocratico e meno di un anno per il totale completamento del complesso. Verrà così eliminato il disagio dello spostamento degli studenti dall’attuale edificio alla sede iniziale dell’Ipsia per lo svolgimento delle ore pratiche di laboratorio. Presi accordi anche con l’Asl per creare un passaggio, su un’area di pertinenza dell’Azienda sanitaria, che metta in comunicazione il futuro Istituto Alberghiero con l’intero “Campus” a vantaggio della sicurezza degli utenti, la cui fascia d’età va dall’Asilo nido alle Superiori. Euforico il sindaco Carletto Marconi, affiancato dal geometra Negrari che ha seguito l’evolversi dei vari progetti. “Con questa mole di denaro – ha detto il primo cittadino – concludiamo il lungo cammino che avrà come coronamento il “Campus” scolastico con tutte le scuole di ogni ordine e grado riunite in un’unica area nel raggio di 100 metri. Abbiamo lavorato tanto, impiegato risorse economiche e partecipato a bandi mirati, portando a casa il risultato agognato che rivede Bagnone “capitale” degli indirizzi professionali, quindi saldo punto di riferimento per l’intera Lunigiana”. Ivana Fornesi

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