Un libro per “movimentare” la memoria

Pontremoli. Presentato nelle Stanze del Teatro della Rosa

allena_memoriaTre insegnanti andate in pensione non hanno messo a riposo la loro dinamica e originale fertilità mentale. Sono Laura Corrato, che è nata e ha vissuto a Pontremoli fino al diploma di scuola superiore, le amiche Carmen Oldani e Mariella Rainoldi colleghe in scuole della provincia di Milano. Un’idea si accese conversando fra loro; ci sono i compiti delle vacanze dei ragazzi, sarebbe utile fare un testo anche per il tempo libero degli adulti. Ma l’idea fu scartata, sapeva troppo di scolastico, di spiegazioni e risposte. Hanno lavorato molto, si sono documentate per trovare sollecitazioni originali per rinfrescare conoscenze, acquisirne di nuove, mettersi in discussione, per divertire e movimentare la mente e la memoria. È nato l’agile volume tascabile Allena la tua memoria. Quiz e giochi di cultura generale, edito da Morellini, editore a Milano. Il filo conduttore dei quiz dei sette capitoli sono i sette vizi capitali e la loro presenza nell’arte e nella letteratura, sono da individuare attraverso alcuni indizi.
E’ stato presentato il 6 maggio a Pontremoli con buona presenza di pubblico subito coinvolto nell’impegno di lavorare sul libro acquistato, in solitudine oppure fare gruppo come gioco collettivo, tutto d’un fiato o a piccole dosi o selezionando i quiz, i giochi e le sfide delle connessioni logiche. Ne viene un esercizio libero e distensivo molto utile a stimolare la funzione mnemonica del nostro cervello, un dono di Dio per il pedagogista seicentesco Comenio che approntò delle mnemotecniche che poi l’intelletto elabora.
La mitologia greca personificò la memoria nella figura di Mnemosine; per nove notti Zeus si unì a lei, nacquero nove Muse, le sorelle che cantano e presiedono al pensiero sotto tutte le forme. Ricordare è necessario, ma a volte fa bene avere amnistia, dimenticare dolori, offese, angosce, rancori, per questo le Muse davano anche l’oblio simboleggiato nel fiume Lete.
La favola mitologica la conosceva bene Dante. Arrivato in vetta alla montagna purificatrice del Purgatorio, ha espiato i sette vizi capitali, è “puro e disposto a salire a le stelle”, ma per godere della beatitudine paradisiaca deve recuperare memoria piena del bene fatto (immersione nell’Eunoé) e dimenticare le colpe commesse (immersione nel Lete).
Le tre autrici presentando il loro libro hanno sottolineato l’urgenza di salvare le strutture di base della lingua italiana, che, come la memoria, si vanno molto indebolendo per continue contaminazioni gergali, anglicismi. Lo denunciano altissimi linguisti come Tullio De Mauro che verificava un impoverimento drammatico del lessico: molti non conoscono il significato di più di trecento vocaboli dell’italiano. Un assaggio dei quiz del volume: si scrive “qualcun altro” o “qualcun’altro”? Qual è il participio passato di “struggere”? Chi saranno questi due: lui dice “io sono l’unico al mondo” e lei “e tu, caro, sei una parte di me”?
Scherzosamente il libro aiuta a guarire la “congiuntivite” o morte del verbo al congiuntivo.

(m.l.s.)

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