Ritorno alla realtà per la squadra di Furia, mentre la Fivizzanese salva la faccia nella ripresa.
Dobbiamo confessare che gli esiti della giornata appena trascorsa ci hanno lasciato non solo perplessi, ma in molte situazioni decisamente costernati, quasi a ricordarci che il calcio è un gioco che si fa con una palla che rotola e che illudersi prima del tempo, spesso provoca lancinanti delusioni. Certo non dobbiamo fare drammi, però quanto accaduto soprattutto in Prima, ma anche altrove, deve fare riflettere ed invitarci soprattutto a non tenere conto solo delle apparenze ma guardare al concreto.

Dalla Prima, infatti, vengono le delusioni più grosse perché il turno, previsto facile sulla carta, si è rivelato una trappola. Ferale per il Mulazzo che dopo essersi illuso di fare risultato in quel di Capannori, torna con le pive nel sacco in particolare per una ripresa giocata davvero sotto tono tanto da ricordarci le trasferte d’inizio stagione.
Ed è un peccato perché anche noi da lontano avevamo subodorato l’impresa ma alla fine non ci resta che ingoiare amaro perché il campo ha detto quello che doveva dire.
è andata un po’ meglio solo negli effetti per la Fivizzanese che dopo essere stata strapazzata nella prima frazione del fanalino di coda Migliarino Vezzano, ha avuto una reazione di orgoglio e, pur penando, è riuscita a rimediare per portare a casa un punticino che vale una piazza che può ancora fare sperare in qualche ambizione.

Insomma, per le nostre il mal di trasferta non è ancora stato curato e questo ci lascia perplessi perché sembra assurdo che si possano offrire prestazioni di livello in casa e poi sparire una settimana dopo senza una qualche giustificazione. Comunque, non ci resta che guardare avanti perché la corsa continua e per il Mulazzo è previsto un appuntamento quasi decisivo in prospettiva, non tanto nei numeri quanto per il morale, perché al Calani salirà la Carrarese Giovani, ovvero l’attuale prima della classe e solo una prova davvero convincente ci potrà dire se possiamo sperare in qualcosa di concreto o restare nel solito anonimato.
Sulla carta sembrerebbe più semplice l’impegno della Fivizzanese visto che ospiterà il Piazza 55, ma dopo quanto appena visto non è proprio il caso di coltivare eccessive illusioni per aspettare che sia il campo a dire quello che solo il gioco e la capacità potranno decretare. Per una volta però proveremo ancora a crederci perché se le cose andassero come speriamo la stagione potrebbe assumere un’altra piega e invitarci a guardare avanti con maggiore serenità.
(Luciano Bertocchi)
Seconda Categoria: continua il momento no del Serricciolo, travolto dal fanalino Atl. Carrara, mentre vola il Pontremoli FC che balza in vetta. Bene anche Gragnolese e Monzone mentre la Villafranchese si salva in rimonta.

Difficile dire quale tra le sorprese della Seconda categoria sia quella che merita maggiore considerazione. Non c’è dubbio che avere il Pontremoli FC in testa alla classifica in piena solitudine, conforta oltre modo, ma non è una grossa sorpresa perché i rosso azzurri stanno attraversando un momento davvero buono nonostante le penalizzazioni arbitrali e quindi il risultato sul Segromigno, per quanto sofferto, ha confermato i pronostici della vigilia.
Che stupisce invece è la débacle del Serricciolo che conferma il momento di poca grazia e si fa liquidare in maniera assurda da un Atletico Carrara che non è certo l’ultimo della classe, come parrebbe, ma non doveva neanche essere il fulmine di guerra che si è dimostrato specie nella seconda frazione.

Per cui ora avanza solo di sapere cosa sta succedendo agli aullesi, se la crisi è momentanea o un dato di fatto che troverà conferma nel recupero con la Gragnolese dal quale potrebbe dipendere anche la collocazione in vetta. Per altro i fivizzanesi stanno vivendo un bel momento e hanno liquidato il San Macario tenendo quindi un passo da alta classifica che ormai non sembra più un sogno. Il tutto come detto passerà per la prova della verità che vale per entrambe le contendenti.
Nel contempo torna farsi vivo il Monzone che fa suo lo scontro di coda con il Don Bosco Fossone permettendosi così un allungo che farà certo morale. Un po’ di delusione invece dalla Villafranchese che, chiamata dare un segno di vita importante, ha faticato a portare a casa un punto anche con la matricola Salavetitia, cliente scomodo ma alla portata della squadra di De Angeli che non riesce proprio a staccare dalla zona a rischio.
Insomma, per le nostre la solita altalena che dice come quasi tutte siano andate a punti e che il quadro è di tutto interesse visto che, abbiamo ben tre squadre che stanno disputandosi la vetta e questo potrebbe fare sperare che almeno una alla lunga riesca nell’impresa di fare il salto.
In Terza turno sconcertante
Turno sconcertante in Terza dove lo Spartak Apuane conferma la sua veemenza strapazzando un Fosdinovo che fino ad oggi era sembrato un altro e invece ha mostrato tutta la sua fragilità non appena il livello si è alzato. Choccante la vittoria del Monti che tiene il passo in vetta dopo essere stato sotto di due reti nella prima frazione e grazie ad un secondo tempo esaltante corona il successo nel finale quando ormai sembrava certo il pari.
Per il resto alle stelle il Vallizeri che ha fatto un solo boccone di un Filattiera sempre più in disarmo. Altrettanto bene e con poco sforzo anche la Palleronese che è andata a nozze in casa del Terrinca. Peccato per il Podenzana che aveva tutto a suo favore e si è fatto imporre il pari da un Attuoni Avenza che così ha fatto il primo punto alla sesta giornata a spese dei panigacci. (l.b.)



