Massa: una città e il suo patrono San Francesco

Presentato il programma delle iniziative promosse da amministrazione comunale e diocesi

La conferenza stampa di presentazione delle iniziative nel palazzo comunale di Massa

Massa si prepara a vivere un anno straordinario nel segno della spiritualità, della cultura e della comunità. Entra infatti nel vivo “Una città e il suo patrono”, programma presentato martedì 24 marzo che vuole essere il percorso con cui la città e una comunità intera si appresta a celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Si tratta di un progetto che unisce l’amministrazione comunale e la diocesi apuana, nel segno di un testimone della fede, ancora capace di parlare al presente. Dal 7 aprile al 4 ottobre, Massa sarà quindi attraversata da un percorso diffuso di eventi culturali e spirituali, con un obiettivo condiviso: non solo celebrare, ma riscoprire un’identità comune.
Il sindaco Francesco Persiani ha parlato di un percorso “equilibrato e rispettoso”, capace di coniugare dimensione culturale e spirituale, mentre l’assessore alla cultura Monica Bertoneri ha sottolineato il valore attuale della figura di Francesco, esempio di pace e responsabilità in un tempo segnato da crisi e conflitti.
Nel corso della presentazione ampio spazio è stato dato agli interventi dei rappresentanti della commissione diocesana guidata da don Samuele Agnesini, parroco della Cattedrale. Pierluigi Perinelli ha poi evidenziato la qualità e la varietà della proposta, pensata per raccontare Francesco in tutte le sue dimensioni: storica, spirituale e umana.
Un programma che, ha spiegato, vuole offrire strumenti di riflessione in un momento in cui la figura del santo è tornata al centro dell’interesse culturale. L’accento sul titolo stesso dell’iniziativa è stato posto da Silvia Francini che ha sottolineato il coinvolgimento dell’intero tessuto cittadino, dalle scuole fino alle associazioni.

Massa, la Cattedrale

L’obiettivo, infatti, è rendere il messaggio francescano accessibile a tutti, attraverso linguaggi diversi. Infine, Alessandro Conti ha richiamato la complessità della figura di Francesco, spesso ridotta a simbolo di semplicità, ma in realtà profondamente radicata nel Vangelo e nella relazione con gli altri.
Centrale il tema della pace, non solo come ideale globale ma come pratica quotidiana nelle relazioni. Gli eventi si svolgeranno in alcuni dei luoghi più significativi della città, tra cui la Villa della Rinchiostra, il Convento dei Cappuccini, la Cattedrale, il Teatro Guglielmi e quello dei Servi.
Previsti incontri culturali, con ospiti quali Davide Rondoni e Franco Cardini.
Ampio spazio alle mostre e ai percorsi didattici ad iniziare dall’esposizione su San Francesco in Cattedrale dal 24 maggio. Il 20 settembre si terrà “In cammino con Francesco”, un percorso lungo la Via Francigena che coinvolgerà l’arcivescovo di Lucca, studenti, scout e associazioni. Il 26 settembre sarà invece il liceo musicale di Massa a esibirsi in concerto nella Cattedrale.
Le celebrazioni si concluderanno il 4 ottobre al teatro Guglielmi con “Fratello Sole, Sorella Luna”, ma l’impronta lasciata dall’Anno Francescano punta a durare nel tempo.
Gli eventi saranno gratuiti, fatta eccezione per alcuni spettacoli al Teatro Guglielmi dove si terrà il primo appuntamento nelle serate del 7 e dell’8 aprile: “Fra’. San Francesco la superstar del medioevo”. Mercoledì 22 aprile, alle ore 18, alla Rinchiostra, prenderà il via il ciclo di incontri “Raccontare Francesco”: nel primo appuntamento, “Dalla conversione al presepe di Greccio”, Fra Alessio Mecelli, studioso ed esperto delle fonti francescane, guiderà il pubblico attraverso la narrazione della vita e della spiritualità del Santo, a partire dalla prima biografia redatta da Tommaso da Celano.