Solenne celebrazione, sabato 17 gennaio, nella cappella dell’ospedale di Fivizzano nella festa del patrono

Nella ricorrenza della festività di Sant’Antonio Abate, il monaco egiziano, ritiratosi in preghiera nel deserto nel IV secolo e oggetto di grande devozione nel mondo contadino per la sua protezione verso gli animali, sabato 17 gennaio il Vescovo Fra’ Mario ha voluto celebrare la S. Messa nella cappella dell’ospedale di Fivizzano, di cui è patrono.
Con il Vescovo hanno concelebrato il Vicario Foraneo don Bernardo Marovelli e Padre Josè; hanno partecipato il sindaco Pierluigi Giannetti, il direttore sanitario Riccardo Gerali, autorità civili e militari, rappresentanti dei medici e degli infermieri, l’AVIS Lunigiana con il gonfalone e l’animazione del coro parrocchiale.
Nell’omelia il Vescovo ha avuto parole di attenta considerazione per il lavoro che svolge il personale sanitario al servizio di chi è infermo. Il Signore non vuole il sacrificio di animali o di altri beni materiali, ma chiede di puntare alla pratica della giustizia, della pietà, camminando con umiltà a fianco di chi sta vicino, nel rispetto di chi è ammalato e riconoscenti verso chi lo cura.
Dopo la celebrazione fra’ Mario, con il personale sanitario, ha fatto visita in corsia agli ammalati e si è recato per una benedizione anche nel padiglione don Gnocchi.
Corrado Leoni



