Nella corsa alla presidenza della Provincia è sfida fratricida Giannetti-Valettini

Entrambi esponenti del PD, ma i Dem sostengono il sindaco di Fivizzano mentre il primo cittadino di Aulla avrà i voti dei consiglieri di centrodestra

La sede della Provincia in piazza Aranci a Massa
La sede della Provincia in piazza Aranci a Massa

Troppo facile dire che la politica provinciale è scossa da un terremoto al massimo della scala; eppure è proprio così ed è difficile prevedere le conseguenze a medio e a lungo termine.

Per ora i fatti dicono che l’avv. Roberto Valettini, sindaco di Aulla, nel Partito Democratico fin dalla fondazione, sarà candidato alla presidenza della Provincia nelle elezioni del 20 dicembre che designeranno il successore di Gianni Lorenzetti, neo consigliere regionale.

Il sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti
Il sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti

Il problema è che Valettini avrà l’appoggio delle forze politiche di Centrodestra: un sostegno dichiarato pubblicamente proprio mentre il PD comunicava che il candidato dei Dem sarà invece il primo cittadino di Fivizzano, Gianluigi Giannetti.

Questa candidatura, infatti, è stata formalizzata dalla direzione provinciale del PD che si è riunita la sera di venerdì 28 novembre e dove Giannetti ha raccolto 34 voti mentre Valettini soltanto 1, quello della presidente del Consiglio Comunale di Aulla, Giada Moretti: come dire che almeno parte del PD aullese non sembra disposto a “scaricare” Valettini.

I due sindaci lunigianesi hanno formalizzato le proprie candidature entro i termini previsti del 30 novembre e sono gli unici in lizza: difficile quindi che ci possano essere passi indietro. Prese di posizione e comunicati a mezzo stampa e via social media si sono susseguiti: in primis quello firmato dal coordinatore di Fratelli d’Italia (il neo consigliere regionale Marco Guidi) e dai segretari provinciali della Lega (Andrea Tosi) e di Forza Italia (Gianenrico Spediacci) che ha reso ufficiale il sostegno al sindaco di Aulla. “Abbiamo accolto con attenzione e rispetto la decisione di Roberto Valettini di mettersi a disposizione del territorio e di candidarsi alla guida della Provincia”.

Il sindaco di Aulla Roberto Valettini
Il sindaco di Aulla Roberto Valettini

Il centrodestra apuano, dunque, ha scelto di non presentare alcun esponente di area alle elezioni per la Provincia e i voti di FdI, Forza Italia e Lega andranno dunque a Valettini al quale offrono “convintamente il proprio sostegno”. Un centrodestra che esprime il sindaco e la maggioranza in Comuni importanti come Massa, Pontremoli, Licciana Nardi, Villafranca, Tresana… e che ha ampie rappresentanze anche negli altri: difficile prevedere il risultato, ma al momento questo è un tema ancora sullo sfondo.

In primo piano ci sono ora le conseguenze politiche: il PD provinciale accusa il centrodestra di “inadeguatezza” in quanto incapace di esprimere un candidato e “costretto a pescare al di fuori delle proprie file, scegliendo un sindaco eletto con il Partito Democratico” nei confronti del quale il giudizio in merito alla scelta è definitivo: “la storia del Sindaco Valettini con il Partito Democratico finisce con questa presa di posizione, come sarà per chi seguirà questa strada”.

Dunque il primo cittadino di Aulla, terzo Comune della provincia per numero di abitanti dopo Carrara e Massa, sarà fuori da quel partito che ha contribuito a fondare venti anni fa dopo una lunga militanza politica nelle file di DC-PPI-Margherita? Al momento questa sembra la strada più probabile, almeno secondo quanto prevede lo statuto dei Democratici, ma è possibile che i mediatori sono all’opera per cercare di scongiurare questa prospettiva in extremis.

La consigliera Pd, Elisabetta Sordi, candidata sindaco del centrosinistra
La segretaria provinciale del Pd, Elisabetta Sordi

E si attende anche la presa di posizione del PD di Aulla che partecipa all’amministrazione comunale eletta tre anni fa; ma proprio ripensando alle elezioni del 2022 sono molti a ricordare come quella tornata amministrativa sia stata caratterizzata ad Aulla dalla presenza di due liste civiche, nessuna delle quali poteva essere indicata come ispirata dalle forze politiche di centrodestra. Una anomalia che ora sembra deflagrare in tutta la sua forza.

“Pur essendo espressione di una lista civica, ad Aulla l’amministrazione ha sempre svolto un lavoro con un chiaro orientamento politico di centrosinistra – ci dice in proposito la segretaria provinciale del Partito Democratico, Elisabetta Sordi – e non ci sono mai state criticità. Vediamo che cosa succede nei prossimi giorni: stiamo lavorando per cercare di evitare lo strappo definitivo. Ma per quanto ci riguarda il 20 dicembre ci sono le elezioni provinciali e siamo mobilitati perché tutti i nostri amministratori e consiglieri comunali sostengano e votino Gianluigi Giannetti”.

Paolo Bissoli