Le spose di Ceretoli, un mondo tutto al femminile

L’approfondimento di storie familiari, il grato e dolce ricordo di persone di Ceretoli che non ci sono più e ci hanno fatto tanto bene, la voglia di trasmettere alle “nuove generazioni” quanto dalle nostre mamme e dalle nostre nonne ci è stato consegnato con umiltà, semplicità e dolcezza.
Queste le motivazioni che stanno alla base della stesura del libro “Le Spose di Ceretoli: un mondo tutto al femminile” che Lucia Bianchi Pinotti, figlia di due compaesani emigrati ad Induno Olona (VA), ha voluto narrare e descrivere.
L’idea è nata iniziando dalla storia della propria famiglia, dai racconti della nonna paterna Celestina (purtroppo la nonna materna Genoveffa è mancata troppo presto) e dall’approfondimento di aneddoti di altre parenti della famiglia. Quindi l’iniziativa si è allargata al ricordo di quelle che erano le amiche della mamma di Lucia, mediante la richiesta di foto del loro matrimonio ai familiari.
Il libro dedica poi un ampio spazio di riflessione all’evoluzione degli abiti da sposa – che inizialmente erano piuttosto semplici per poi divenire a metà del secolo scorso quelli bianchi tradizionali, alle acconciature, al corteo che si dirigeva verso la chiesa parrocchiale del paese con uno stuolo di bambini e giovani, all’usanza di celebrare il matrimonio con un pranzo in casa, alla necessità di fare visita agli eventuali parenti ammalati.
Da quest’iniziativa Lucia ha meticolosamente messo insieme e raccontato storie vissute, momenti di vita contadina e realtà di una fede genuina ed essenziale, spesso scandita dalla sacralità matrimoniale che tutt’ora i famosi libretti “di matrimonio” del tempo simboleggiano.

Panorama di Ceretoli

Per poi non dimenticarci di quelle ginocchia che ci hanno accolto e cullato con amore, il libro presenta anche un ampio resoconto fotografico delle donne del paese. Vengono ritratte sia sole che in gruppo, sia a Ceretoli che (per alcune) nei luoghi di emigrazione, sia in situazioni quotidiane come in momenti di festa o con i loro bambini, sia in abiti eleganti sia con il tetro nero dei vestiti lunghi di un tempo e l’immancabile “fazzoletto” in testa.

L’abside e il campanile della chiesa parrocchiale di San Martino a Ceretoli

Tutte foto di donne che hanno vissuto con sacrifici e che ci narrano di quel tempo “che fu” dove l’amicizia e i legami erano profondi e veri. Ma anche tempi in cui le nostre nonne hanno dovuto conciliare la mancanza di uomini per gli eventi bellici con il tempo della loro vita, hanno dovuto attendere i fidanzati o gli sposi e, in alcuni casi, hanno potuto trovare l’amore soltanto al loro ritorno in patria (anche dopo anni di prigionia).
Nel libro sono proposte sia immagini storiche (in bianco e nero) sia immagini più recenti e a colori. È questo il modo di tratteggiare un ricordo che delinea profili di memoria grata, che richiama alla mente la presenza di immagini scolpite e evoca una sincera gratitudine per gli insegnamenti ricevuti.
“A tutti i figli e figlie delle spose di Ceretoli” questa la dedica del libro con il quale Lucia ha omaggiato le paesane mentre il ricavato di eventuali offerte da chi li ha ricevuti andrà, per espressa volontà dell’autrice, alla parrocchia di Ceretoli.
All’autrice, la cara Lucia, va il ringraziamento più sincero per l’ottima realizzazione di questo progetto.

Fabio Venturini