La comunità parrocchiale, l’Unità pastorale e l’Ammistrazione comunale di Fivizzano si preparano a celebrare l’anniversario della nascita e del Battesimo della Beata Anna Maria Adorni nata proprio a Fivizzano il 19 giugno 1805 e il 23 battezzata nella chiesa prepositurale.
Cerimonia a Fivizzano domenica 15 giugno
Il programma delle celebrazioni che si terranno domenica 15 giugno a Fivizzano prevede, alle 9,30, alla Porta Nuova, il ritrovo, i saluti e la benedizione della targa commemorativa del luogo della nascita della Beata. Presenzieranno il parroco, le suore di Parma “Ancelle dell’Immacolata” e il sindaco.Il corteo e gli sbandieratori del Gruppo Storico offriranno uno spettacolo.
Alle ore 11,nella chiesa prepositurale dei Santi Jacopo e Antonio, concelebrazione della S. Messa presieduta dal Vescovo, mons. Mario Vaccari.

“Un anniversario – scrive il parroco don Bernardo Marovelli – da tenere in considerazione sia per lo spessore di santità lasciato dalla Beata, sia per l’Anno Santo giubilare in corso, sia per far memoria grata e coinvolgente di quei nostri testimoni che ìsono stati ‘pellegrini di speranza’ e noi tutt’ora raccogliamo i loro semi fruttificati e passiamo il ‘testimone della fede’ alle giovani generazioni”.
“Felice è anche la ricorrenza in diocesi – continua – nel pomeriggio del 15 giugno, il Giubileo delle famiglie: la nostra Beata, prima di consacrarsi a Dio e fondare le Suore Ancelle dell’Immacolata di Parma e l’Istituto del Buon Pastore, ha accolto la chiamata al matrimonio e alla famiglia, donandosi amorevolmente per il bene dei suoi cari, senza dimenticare la grande carità che aveva nel cuore per i poveri e particolarmente le ragazze di strada e le carcerate”.
“Nella luce della solennità di Pentecoste – conclude il parroco – dobbiamo riconoscere che le persone passano, ma i ‘carismi’ dello Spirito Santo rimangono nella Chiesa e formano i discepoli di Gesù e i futuri Santi e Sante di cui la Chiesa ha bisogno per portare avanti nei solchi dell’umanità la missione affidatale da Cristo Salvatore. La Chiesa ‘respira’ del vento dello Spirito del suo Signore e vive sempre ‘della Comunione dei Santi’, ma è presentissima nella storia umana e nelle sue vicende liete e tristi”.




