La Lunigiana presente al Salone del Libro di Torino

Autori ed editori alla grande mostra-incontro nel capoluogo piemontese. Alessandra Magnavacca, Corrado Leoni, il gruppo di Montereggio e Francesco Fedele con un libro dedicato a Mario Maffei

Un po’ di Lunigiana a Torino. Da sinistra: Padre Dario Ravera, Marco Bussone (presidente UNCEM), Barbara Maffei (Agriturismo Montagna Verde), Francesco Fedele autore del libro “Supereroi” dedicato a Mario Maffei e l’editore Lorenzo Spadoni (Carte Amaranto)

Dire che la Lunigiana è stata protagonista al Salone del Libro di Torino è sicuramente esagerato, però non c’è dubbio che il nostro territorio è stato presente e ben rappresentato all’interno della manifestazione che si è tenuta nel capoluogo piemontese dal 15 a 19 maggio.
Un evento di grande importanza visto che il Salone del Libro è la più importante fiera dell’editoria italiana: in totale in questa edizione appena conclusa si sono registratati oltre 2.000 eventi al Lingotto e oltre 500 sul territorio con il Salone Off, 137 mila metri quadrati espositivi, 700 stand, 51 sale e 220 ore di laboratori.

Alessandra Magnavacca al Salone del Libro di Torino

Come detto c’era tanta Lunigiana a Torino, a partire dalla scrittrice e poetessa pontremolese, Alessandra Magnavacca, che sabato 17 maggio ha presentato il suo ultimo lavoro “Il tempo di una tazza di caffè” (editrice Carte Amaranto). Si tratta di un libro composto da brevi racconti per dare la possibilità alla mente di rilassarsi per pochi minuti, come ha raccontato la stessa Magnavacca “giusto il tempo di bere il primo caffè della mattina”.
In quei pochi istanti di lettura ci si potrà quindi ritrovare “tra filari di vigne, ad osservare le nuvole, le rondini… Si sentirà la pace di un bosco, la calma del mare e i profumi dei fiori di cedro. Un viaggio immersi nella natura, dunque, e in se stessi”. Una presentazione che la scrittrice pontremolese ha effettuato con il coinvolgimento di Rete 7.

Corrado Leoni, al centro, presenta il suo libro a Torino

Non possiamo non citare la presenza sotto la Mole anche del nostro redattore, Corrado Leoni, che il 16 maggio ha presentato il suo romanzo “Partigiani non santi ma combattenti” (Kimerik). Una presentazione introdotta da Gianfranco Natale, direttore responsabile della Casa Editrice Kimerik,  e dalla lectio magistralis di Stefano Casarino, di fronte ad una sala piena che non è riuscita ad accogliere tutte le persone interessate. Leoni che nell’ambito della rassegna è stato intervistato dal programma “Agorà” di Rai Tre.
Nell’ultimo giorno della manifestazione, il 19 maggio, si è tenuta la presentazione del libro dell’ex vice sindaco di Comano, Francesco Fedele “Supereroi. Ascolto, osservo e rimango fermo” (Carte Amaranto). Si tratta di una silloge che Fedele ha dedicato alla figura di Mario Maffei, scomparso lo scorso novembre, titolare dell’Agriturismo “Montagna Verde” di Apella, primo albergo diffuso, porta del Parco Appennino, realtà d’eccellenza e d’avanguardia – imprenditoriale, ricettiva e produttiva del territorio.
Non a caso alla presentazione del libro era presente, in rappresentanza della famiglia, la figlia Barbara Maffei, con la partecipazione di Padre Dario Ravera, mentre ha moderato l’incontro Marco Bussone, presidente nazione Uncem.
Una silloge che nasce dall’ascolto profondo di una voce interiore che ha guidato l’autore lungo un cammino di guarigione, scoperta e rinascita. Non solo scrittori lunigianesi, ma anche editori locali con uno stand della Regione Toscana che ha dato modo ai giovani editori del Granducato di farsi conoscere sul più importante palcoscenico d’Europa nel mondo dei libri.
A fare bella mostra delle sue pubblicazioni, la casa editrice Carte Amaranto del giovane imprenditore Lorenzo Spadoni di Pontremoli. Negli scaffali dove la Regione Toscana ha fatto conoscere oltre alle sue meraviglie anche i tesori di scrittori emergenti che in vario modo hanno raccontato angoli inediti della nostra terra.

“Il Libro nella Gerla. Storia di Montereggio”

Foto ricordo per il gruppo legato alla presentazione del libro su Monterggio paese dei librai

Uno degli eventi culturali che hanno animato il Salone del Libro di Torino 2025 è stato la presentazione de “Il Libro nella Gerla. Storia di Montereggio il Paese dei Librai”, edito dalla Casa editrice Carte Amaranto.
Un successo derivato dall’essere, più che un libro, un vero e proprio progetto culturale e che ha visto quali protagonisti i librai, le librerie, le biblioteche, le associazioni e le istituzioni locali. Una storia che si è articolata con uno sguardo sul presente e sul passato, svolgendo anche un’analisi della società e della memoria storica di un luogo dovesi impara a volere bene ai libri, a leggerli ed a rispettare la nobile, grande tradizione delle librerie indipendenti.
La presentazione, avvenuta nello Spazio della Regione Toscana, ha visto protagonisti: il curatore dell’opera Giacomo Maucci; Michele Baldassarre, uno degli autori della prima edizione; Vilma Giovannacci storica libraia indipendente di Biella che ha saputo, con la sua testimonianza, toccare il cuore dei presenti.
L’editore Lorenzo Spadoni ha sottolineato come la presentazione di questo libro è stata vissuta da protagonista ed è stata una importante vetrina per il territorio del Comune di Mulazzo. (r.s.)

(Riccardo Sordi)