Lunigiana, gli appunti di luce e i racconti di Paola Zirattu

Inaugurata la mostra fotografica di Paola Zirattu, visitabile fino al 1° maggio

A Fivizzano le lunette affrescate dell’antico chiostro degli Agostiniani accompagnano il percorso espositivo pensato da Paola Zirattu, la giovane fotografa sarzanese di nascita e lunigianese di adozione, che dopo essersi “confrontata” a lungo con il territorio ha voluto regalare alla Lunigiana una bella mostra nella quale proporre il proprio punto di vista su quanta emozione possa offrire questo territorio.
Un impegno premiato con il riconoscimento del pubblico che nella serata di venerdì scorso, 10 aprile, ha affollato i locali della biblioteca civica di Fivizzano, prima nella sala del Museo di San Giovanni, poi lungo il chiostro adiacente.
“Lunigiana. Appunti di luce e racconti” è il titolo scelto per mostrare “paesaggi, architetture e dettagli della Lunigiana”, immagini corredate da brevi racconti “appunti visivi accompagnati da curiosità, memorie e leggende del territorio” così che “ogni fotografia è un invito a fermarsi e ascoltare le storie che i luoghi sanno ancora suggerire”.
“La Lunigiana che emerge da questo lavoro non è una mappa geografica, ma una geografia emotiva – spiega l’autrice – fatta di luce, di pietra, di silenzi, di storie tramandate e di altre immaginate. È il mio modo di abitare questi luoghi con lo sguardo, e di restituirli a chi vorrà fermarsi a guardarli con calma”.
“Esporre queste fotografie in una biblioteca mi sembra naturale – continua – è uno spazio di ascolto, di tempo lento, di attenzione. Le immagini, come i libri, chiedono solo questo: di essere incontrate senza fretta, lasciando che qualcosa, magari, resti”.

Castel dell’Aquila a Gragnola (foto Paola Zirattu)

Paola Zirattu vive nel piccolo paese di Cortila, nell’antico “piovere” di Viano: mamma a tempo pieno che “negli spazi rubati alle giornate” coltiva le sue passioni: fotografia e pittura, “due modi diversi di raccontare ciò che vedo e ciò che sento”.
La mostra è visitabile fino al 1° maggio dal martedì al venerdì (ore 15-17,30).

(p. biss.)