In San Caprasio ad Aulla dal 6 al 18 luglio nove appuntamenti con le “Notti dell’Archeologia”
Una conferenza negli spazi dell’antico chiostro in San Caprasio

Nove appuntamenti culturali negli spazi di quello che per secoli è stato il chiostro dell’Abbazia di San Caprasio ad Aulla. Anche quest’anno tornano, infatti, nel mese di luglio le “Notti dell’Archeologia”, organizzate dall’Associazione Amici di San Caprasio con il Comune di Aulla, “Apuamater”, “Centro Aullese di Studi e Ricerche” e “Istituto Internazionale di Studi Liguri”.
Il primo appuntamento del programma predisposto dal direttore del Museo di San Caprasio, Riccardo Boggi, è fissato per domenica 6 luglio: il primo ospite sarà l’archeologo Paolo Giulierini, già direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, premiato quale migliore d’Italia per l’innovazione. Il tema del suo intervento sarà “Gli Etruschi e la Magia”.
Nella stessa serata inaugurale lo chef Rolando Paganini presenterà il Pane del Giubileo.
Ecco gli altri protagonisti delle serate aullesi:
– lunedì 7 luglio Cristiana Barandoni, archeologa, scrittrice e divulgatrice: “Le sculture del mondo antico come non le avete mai viste (svelati i colori dei marmi romani)”
– martedì 8 Paola Bombardi, ricercatrice e divulgatrice: “Il leone nella iconografia romanica, il legame con i maestri costruttori”

La conferenza del prof. Antonio Fornaciari ad Aulla (foto Antonio Pagani)

– venerdì 11 Stefano Ricci, archeologo e antropologo dell’Università di Siena: “Omicidi medievali, le ossa raccontano”
– sabato 12 Enrico Giannichedda, archeologo: “Gratta e vinci. Cosa aspettarci dalle future scoperte archeologiche in Lunigiana”
– domenica 13 Caterina Rapetti, storica dell’arte: “FANTASMATA CUNCTA RECEDANT Campane medievali nelle chiese lunigianesi”
– mercoledì 16 Emilia Petacco, storica e ricercatrice, “Dal Medioevo una donna per il futuro: Ildegarda di Bingen. Scienziata, medico, musicista, santa”
– giovedì 17 Antonio Fornaciari, Università di Pisa, “Alimentazione, mobilità malattie e stile di vita degli aullesi del Medioevo dallo studio delle sepolture dell’abbazia di san Caprasio”
– venerdì 18 Gabriele Nannetti, soprintendente di Siena, Grosseto ed Arezzo, “Il santuario del Bagno Grande a San Casciano dei Bagni: dalle recenti scoperte archeologiche alla musealizzazione e alla valorizzazione del territorio”.
Nell’ultima serata, la chiusura del ciclo di conferenze sarà sancita con un brindisi a base di China Clementi, “un elixir lunigianese di fine Ottocento”.
Tutti gli incontri si svolgono nel chiostro dell’Abbazia di San Caprasio ad Aulla con inizio alle ore 21.