Donato dal falò di S.Geminiano un elettrocardiografo all’ospedale

La cerimonia di consegna a ridosso del Ferragosto

La cerimonia di donazione dell'elettrocardiografo all’ospedale di Pontremoli da parte dei fuochisti di San Geminiano
La cerimonia di donazione dell’elettrocardiografo all’ospedale di Pontremoli da parte dei fuochisti di San Geminiano

è sempre tempo di falò, a Pontremoli: niente pire accese, in questa calda estate, ma tanta solidarietà. A ridosso del Ferragosto il gruppo fuochisti di San Geminiano ha consegnato al reparto di Medicina dell’Ospedale di Pontremoli un nuovo elettrocardiografo. La donazione è avvenuta all’interno di una piccola cerimonia alla presenza del dottor Lino Mori e del cappellano dell’ospedale don Sergio Simoncelli, che ha benedetto la nuova strumentazione a disposizione dei pazienti del nosocomio lunigianese. La donazione del gruppo dei fuochisti del Patrono fa il paio con una analoga iniziativa benefica effettuata la scorsa primavera a favore delle attività della Caritas cittadina e conferma l’obiettivo del rione di fare convivere la tradizione del falò con attività sociali a vantaggio del territorio. Il nuovo elettrocardiografo, come dichiarato dalla delegazione dei fuochisti biancorossi, andrà a beneficio dei pazienti ma è anche un tributo alla professionalità e all’impegno di medici, infermieri e di tutto il personale che opera con dedizione all’interno dell’Ospedale Sant’Antonio Abate. Ma allo stesso tempo c’è l’obiettivo di sensibilizzare la società civile e l’associazionismo verso l’attività sanitaria del nosocomio, un punto di riferimento imprescindibile per la comunità lunigianese che merita quindi il sostegno fattivo di tutti. Proprio in quest’ottica, nella stessa mattinata il personale sanitario ha accolto la donazione di due letti elettrici da parte delle associazioni sportive Valcaprio Filattiera e Farafulla.