Riqualificazione urbana dei borghi: finanziati 3 progetti di comuni lunigianesi

Finanziamento da parte della Regione Toscana per il recupero dei piccoli borghi. I comuni che hanno ottenuto i finanziamenti sono Bagnone cui vanno 373.306,37 mila euro, Mulazzo che ottiene 600 mila euro e Filattiera cui sono assegnati 240 mila euro.

Il governatore della Toscana, Eugenio Giani
Il governatore della Toscana, Eugenio Giani

Ci sono anche tre comuni lunigianesi, Bagnone, Mulazzo e Filattiera, tra 17 i comuni toscani sotto i 20mila abitanti che si sono aggiudicati il contributo della Regione Toscana, pari a 8,9 milioni di euro, per interventi di rigenerazione urbana. Un’assegnazione che è stata deciso dopo che è stata appena approvata la graduatoria relativa al bando pubblicato la scorsa primavera, che assegna le risorse proprio ai borghi più piccoli con l’intento di valorizzarli e ripopolarli. Degli oltre 8 milioni di euro, 5 milioni sono stati assegnati a 10 comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e gli altri 3 milioni e 900mila euro a 7 comuni con popolazione compresa tra i 5.001 e 20.000 abitanti. “Non solo è occasione per recuperare i nostri luoghi più nascosti e non per questo meno straordinari – ha spiegato il presidente regionale Eugenio Giani – ma è anche uno stimolo per i comuni più piccoli che, attraverso i bandi, coinvolgiamo e rendiamo partecipi di un percorso di bellezza, qualità, sostenibilità ambientale finalizzato a combattere lo spopolamento e a riqualificare le aree interne e montane”. I 17 comuni assegnatari sono ora tenuti a provvedere all’accettazione del contributo entro il 5 ottobre, dopodiché la Regione provvederà all’impegno delle risorse entro il prossimo 30 ottobre.

Ma andiamo a vedere i finanziamenti previsti per la Lunigiana: a Bagnone per il recupero e sviluppo del centro storico attraverso interventi di rigenerazione urbana e socio culturale vanno 373.306,37 mila euro; a Mulazzo per il recupero e rifunzionalizzazione di edificio esistente in stato di degrado da destinare ad hub culturale polifunzionale sono assegnati 600 mila euro; a Filattiera per la rigenerazione urbana del borgo con recupero del palazzo della cultura e salute sono assegnati 240 mila euro.

Il progetto del recupero di casa Valeri a Mulazzo
Il progetto del recupero di casa Valeri a Mulazzo

“Siamo molti soddisfatti – sottolinea il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa – la nostra proposta di recupero dell’edificio donato dalla famiglia Valeri è stata premiata con un finanziamento di ben 600.000 euro a fondo perduto su un spesa complessiva di 750.000 euro”. Un progetto che prevede di trasformare un edificio degradato e in rovina nel cuore di Mulazzo in un punto di creatività e aggregazione culturale, aperto a tutte le associazioni e iniziative del comune Mulazzo, compreso il bancarelvino. Un intervento di recupero di questo edificio storico che sviluppa su 3 piani, che verrà destinato a hub culturale nel cuore di Mulazzo. Diventerà un luogo di aggregazione per attività ricreative e culturali dove saranno insediati anche laboratori creativi e in grado di ospitare mostre ed eventi. Verrà realizzata anche, al piano terra, una struttura per la trasformazione dei prodotti, usabile anche per il Bancarel’Vino e per momenti di convivialità. “Il nostro progetto – continua il sindaco – abbraccia la modernità, incorporando tecnologie all’avanguardia per ridurre i consumi, migliorare il comfort e garantire massima funzionalità e versatilità. Questo spazio sarà destinato a conferenze, mostre, eventi culturali, feste e molto altro”. Prevista un’architettura progettuale coerente con la tradizione, utilizzando materiali locali come la pietra, il legno, il ferro ed il mattone.

Piazza Castello a Filattiera
Piazza Castello a Filattiera

Per quanto concerne il comune di Filattiera, invece, verrà recuperata una palazzina di tre piani che ospitava le scuole e che oggi è la sede della Banda Musicale “si tratta di un progetto – spiega la sindaca Annalisa Folloni – che in parte sarà cofinanziato dalle casse comunali e che riguarda la riqualificazione dei piani con il rifacimento dell’impiantistica. L’obiettivo è quello di ricollocare in quella storica palazzina la biblioteca comunale e oltre alla sede del sodalizio musicale mettere a disposizione delle associazioni di volontariato, come la Pro Loco, una sede per le loro attività”.

Piazza Roma a Bagnone
Piazza Roma a Bagnone

Infine per il comune di Bagnone sono previsti interventi che si vanno a sviluppare sugli immobili già proprietà comunale, Palazzo Municipale e Palazzo della Cultura e sugli immobili in fase di acquisizione di cui già si esercita il diritto di possesso, ex “Trattoria Tiradani”, contigui al Municipio. Progetti che prevedono la rifunzionalizzazione delle aree e delle strutture edilizie esistenti, il miglioramento del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. (r.s.)