Alpini di Pontremoli: novant’anni di ricordi e di gesti di generosità

Il Gruppo in festa, anche con uno spettacolo teatrale, per la storica ricorrenza

Un momento dello spettacolo del Gruppo Alpini al teatro della Rosa (Foto Walter Massari)
Un momento dello spettacolo del Gruppo Alpini al teatro della Rosa (Foto Walter Massari)

Il gruppo Alpini di Pontremoli ha festeggiato, mercoledì 8 dicembre, i suoi 90 anni di vita: il gruppo fu, infatti, fondato nel lontano marzo 1932 dal sergente maggiore Raffaele Lecchini. Coloro che gli sono via via succeduti negli anni come capogruppo – Guglielmo Necchi, Francesco Bellotti, Giuseppe Savi, Oreste Magnasco, Giorgio Rabuffi, Giuliano Novelli, Ivo Pizzanelli, Luca Pizzanelli, Maurizio Vieno – hanno poi portato avanti lo spirito alpino, che fa del volontariato un segno distintivo, e, con modi e tempi diversi, contribuito alla realizzazione di un “sogno”, quello della sede alpina da tanti ammirata. Le attività del gruppo sono riprese da poco tempo dopo la pausa forzata dovuta al Covid. Oltre all’organizzazione della tradizionale festa al passo del Cirone e alla partecipazione a molte manifestazioni locali e non solo, di particolare rilievo è stata l’adesione, nel mese di novembre, alla giornata della colletta alimentare. Nel periodo estivo, inoltre, gli alpini hanno offerto la loro collaborazione per un turno settimanale nell’accoglienza dei pellegrini nell’ostello dell’ex convento dei Cappuccini. La festa per il 90° anniversario di fondazione è iniziata la sera del 7 dicembre, al Teatro della Rosa, gentilmente concesso dal Comune. Nel corso della rappresentazione, gli alpini Geminiano Bertocchi e Domenico Bertoli hanno proposto il racconto “Una giunchiglia nella steppa”, scritto dallo stesso Bertoli, sulla tragica ritirata di Russia, immaginata nel racconto di un alpino nato nella nostra terra. Alla lettura delle pagine tragiche e commoventi si sono alternati i canti eseguiti dal coro “Monte Sillara” di Bagnone, diretto dal maestro Ivano Poli. La mattina di giovedì 8 dicembre, nella sede del gruppo, la commemorazione ufficiale dell’anniversario è iniziata con la cerimonia dell’alzabandiera, alla quale hanno presenziato il sindaco, autorità civili e militari, le associazioni d’armi in congedo e di volontariato; ha prestato servizio la Musica cittadina diretta dal maestro Riccardo Madoni. Hanno partecipato anche diversi gruppi “fratelli”: il vice presidente della sezione di Parma, Giuseppe Rosa; i gruppi di Calestano, Sala Baganza, Zeri, Palanzano. La cerimonia ha destato commozione per il ricordo dei molti che sono “andati avanti”. Il tradizionale “rancio”, offerto dal Gruppo a tutti i presenti e consumato in allegria, ha rinsaldato i sentimenti di appartenenza e di amicizia che da sempre caratterizzano le manifestazioni degli alpini.