Tante le tematiche trattate nel primo consiglio comunale in presenza del 2022

Un consiglio comunale che ha affrontato varie tematiche quello che si è tenuto sabato mattina alle Stanze della Rosa. Un’assise che si è aperta con il ricordo dell’assessore Patrizio Bertolini, scomparso lo scorso dicembre, e ricordato in occasione del primo consiglio nuovamente effettuato in presenza. Conseguentemente è stata ufficializzata l’entrata in consiglio di Matilde Marino, prima dei non eletti, e di Gianmarco Corchia nella giunta come nuovo assessore all’urbanistica. Il primo punto all’ordine del giorno è stato relativo all’individuazione delle aree riservate ai banchi per lo svolgimento dei mercati settimanali del mercoledì e del sabato. Si è deciso quindi di mantenere la collocazione individuata negli ultimi due anni e imposta anche dalle limitazioni legate alla pandemia: con piazza Italia riservata all’offerta di abbigliamento e accessori casalinghi, mentre nel centro storico restano i banchi che propongono fiori, frutta e prodotti alimentari. Una scelta che ha creato qualche perplessità nei banchi dell’opposizione che si sono fatti portavoce in particolare delle istanze dei banchi florovivaistici “in piazza della Repubblica ci sono delle evidenti difficoltà di trasporto per chi vuole acquistare una pianta – ha evidenziato la capogruppo di “Pontremoli Più”, Elisabetta Sordi – specie pensando che molti degli utenti del mercato sono persone anziane”. Una perplessità a cui il presidente del consiglio Michele Lecchini ha replicato sostenendo che “si è cercato il possibile per venire incontro alle esigenze dei 54 banchi presenti nel mercato pontremolese. È inevitabile che non si può accontentare tutti ma crediamo di aver fatto il possibile”. Ed il sindaco Jacopo Ferri ha poi evidenziato che si potrà “eventualmente ridiscuterne, magari tra un anno, dopo che questa disposizione è stata messa alla prova, valutando le istanze dei commercianti”.
È stato poi approvato una convenzione tra i Comuni di Pontremoli, Berceto, Filattiera, Terenzo e Villafranca per la realizzazione di progetti di rigenerazione urbana. Una convenzione, di cui Pontremoli è il comune capofila, per la partecipazione ad un Bando che assegna 5 milioni di euro per lavori di recupero e di ripristino di strutture lungo la Statale della Cisa. La maggior parte dei finanziamenti, circa 3 milioni di euro, andranno ai comuni di Pontremoli e Berceto per l’acquisto e la riqualificazione di una struttura sul passo della Cisa. Il resto della cifra sarà suddivisa tra gli altri comuni partecipanti che andranno ad intervenire su Case Cantoniere presenti nei relativi territori comunali. L’assessore al bilancio Manuel Buttini ha poi comunicato una lieve modifica per quanto concerne l’aliquota Irpef per il 2022, con il passaggio da 0,58% a 0,60% per la fascia di reddito tra 50 mila e 70 mila euro, mantenendo invariate tutte le altre aliquote “è vero si tratta di un aumento irrisorio – ha sottolineato il consigliere di minoranza Mario Bassi – ma in un contesto di difficoltà economica come quello attuale forse anche far risparmiare pochi euro alle famiglie poteva essere un bel segnale da parte del Comune”. L’illustrazione del programma triennale dei lavori pubblici 2022-2024 ha dato modo al sindaco di aggiornare il consiglio sulle iniziative in merito all’intercettazioni di fondi dal PNRR. Poi il primo cittadino si è soffermato sul ponte Zambeccari, annunciando che ha avuto un importante incontro a Roma e che finalmente “il ministero ha preso a cuore il progetto. Quindi credo che entro la fine di maggio avremo risposte certe e devo dire che sono cautamente ottimista che si possano ottenere i finanziamenti per il progetto”. E alla richiesta della minoranza di “avere finalmente delle risposte certe sulla tempistica”, il sindaco ha sottolineato che “è necessario attendere la risposta del Ministero. Poi valuteremo, in caso di risposta positiva, se sia il caso o meno di far partire i lavori durante la stagione estiva oppure attendere l’autunno”. La minoranza ha votato poi in maniera contraria evidenziando come “si segua solo l’emergenza e manca una progettualità per il rilancio del Comune”, una critica a cui il sindaco ha replicato mettendo in luce, invece, i tanti progetti per migliorare Pontremoli. Inevitabilmente il consiglio non poteva non affrontare il tema dell’Ucraina, con i consiglieri di minoranza di “Pontremoli Più” che hanno presentato una mozione chiedendo una piena condanna della guerra e solidarietà al popolo ucraino. Il presidente Lecchini ha proposto di aggiungere all’interno del testo un’esplicita dichiarazione di contrarietà all’aumento dell’acquisto delle armi da parte degli Stati. Una dichiarazione che, seppure condivisa apertamente dal consigliere di minoranza Matteo Bola, non è stata poi inserita nel testo valutando l’ipotesi di una mozione specifica nel prossimo consiglio comunale. Quindi la mozione, rimasta invariata, è stata approvata con il voto favorevole di tutto il consiglio comunale. (r.s.)



