Incontro in ricordo di Vasco Bianchi – Presentazione del libro di Volpi sul debito pubblico

A Pontremoli un incontro in ricordo di Vasco Bianchi
È in programma venerdì, 3 settembre, alle ore 16,30, a Pontremoli nelle Stanze del Teatro della Rosa l’incontro Ricordando Vasco Bianchi, promosso dal Comune di Pontremoli in omaggio all’insegnante, preside, ricercatore storico e culturale che fu anche presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale cittadino quale esponente della Democrazia Cristiana, scomparso il 22 maggio 1980. All’incontro, che sarà condotto dalla sindaca di Pontremoli, Lucia Baracchini, interverranno Angelo Angella, Luciano Bertocchi, Angelo Bianchi e Mauro Musetti.

Presentazione del libro di Volpi sul debito pubblico
Sabato, 4 settembre, alle ore 17 nell’Arena Estiva del Cinema Manzoni a Pontremoli (posti limitati, ingresso da piazza San Francesco) la locale sezione dell’ANPI e l’Istituto Storico della Resistenza propongono la presentazione del libro “Storia del debito pubblico in Italia dall’Unità a oggi” (Laterza, 2021), scritto a quattro mani dal prof. Alessandro Volpi (Università di Pisa) e dal prof. Leonida Tedoldi (Università di Bergamo). Presenteranno il libro, dialogando con il prof. Volpi, Davide Tondani e Mario Pegollo. Si tratta di un tema di particolare attualità vista la situazione economica che vive la nostra società con un debito pubblico in crescita vertiginosa e che peserà in modo particolare sulle future generazioni.

Applaudito il concerto in Duomo del “Duo Maurelli”
Ormai è tradizione per Ferragosto ascoltare, in Duomo a Pontremoli, le esecuzioni organistiche dei gemelli Francesco e Piergino Maurelli, sempre buoni interpreti di repertori classici. Quest’anno il concerto si è tenuto nella serata di lunedì 16 agosto; Francesco e Piergino hanno offerto al numeroso pubblico presente un concerto che ha proposto musiche di Bach, Rinck, Beethoven. Hanno concluso l’esibizione con una perfetta interpretazione della sinfonia da “Il barbiere di Siviglia” per grande organo a quattro mani e nel bis del coro verdiano “Va’, pensiero”.

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