“Campi grigi. Fiori rossi”

Col romanzo “Campi grigi Fiori rossi” Christian Pizzati è alla sua quarta pubblicazione, sul Corriere Apuano abbiamo recensito “La terra non andrà ai contadini” del 2016. L’autore è nato a Soresina nel 1976, ma la famiglia, a ben ricordare, è di Dobbiana e un tocco lunigianese non manca mai nelle sue narrazioni. Anche in quest’ultimo romanzo, ambientato negli anni della Milano ormai universalmente definita “da bere”, in pieno consumismo radicalchic, un personaggio di rilievo è una donna di Lunigiana emigrata e diventata proprietaria di un pub sul Naviglio Grande.
Si possono già intravedere scenari che bene si prestano a un intreccio di giallo e anche nero. Il libro si legge in modo agile perché il discorso si snoda con un bel ritmo sintattico, tiene sotto controllo e connessi i passaggi nella conduzione dell’indagine poliziesca. Brevi capitoli della prima parte fanno incontrare fatti e situazioni dell’Italia in guerra in Albania e Grecia, vissuti nella giovinezza dal commissario Massimo Zambelli, con quelli della Milano anni Ottanta in cui il poliziotto risolve la sua ultima indagine sulla morte di Giulia, una studentessa universitaria che il netturbino Roberto al mattino presto, “nell’ora che chiamava sottovoce il giorno” scorge morta galleggiante sul canale: l’assassino le aveva lasciato la borsetta al collo e vicino sulla strada era stato trovato un giglio rosso che “spiccava in tutto quel grigio”: di qui muovono le indagini e prende titolo il libro.
Nel 1986 non c’è più la Milano di una volta, Chrisian Pizzati fa emergere quanto di truce si nasconde sotto l’aspetto luccicante dei bar alla moda, dei facili guadagni, delle apparenze che nascondono affarismi, corruzione, mani sporche, tracolli finanziari, il flagello del virus HIV che colpisce più di tutti gli omosessuali, l’incubo della contaminazione nucleare dopo l’esplosione della centrale di Chernobyl. Il libro offre quindi spunti interessanti anche storici e di costume e società e fa riflettere in qualche modo sulla necessità di consolidare valori etici dentro di noi per evitare scelte sbagliate che portano “all’anticamera dell’inferno”. Faticoso è per il commissario districare la matassa degli indizi. Anche in questo libro giallo l’effetto sorpresa è garantito e imprevedibile fino alle battute finali.
Rimane sempre in scena la lunigianese Cristina Poletti, inurbata a Milano, deve affrontare sacrifici, delusioni, lottare per sé e per il figlio. Per i migranti dentro o fuori i confini della patria la vita è sempre stata dura, è stato così anche per i tanti che sono partiti dalle nostre terre.
Il romanzo “Campi grigi Fiori rossi” è stato presentato con successo il 13 agosto a Ponticello dalla brava giornalista Maddalena Baldini di Filattiera. L’iniziativa è rientrata nel programma estivo del Comune di Filattiera. Nella serata è stato ospite il cantautore bresciano Cristian Mondini che nei suoi album dedica alcune canzoni ai libri di Pizzati e nel video della canzone “Una vita in sella” fa dedica al ciclista Severino Angella di Scorcetoli.

Maria Luisa Simoncelli

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