In provincia di Cuneo
Un altro prestigioso riconoscimento a Bosco, il fortunato docufilm della regista italo uruguaiana Alicia Cano Menoni dedicato al paese dello zerasco nell’alta valle del Teglia e realizzato con il materiale girato in tredici anni di riprese “sollecitate” alla giovane dalle memorie dell’anziano nonno Orlando Menoni, recentemente scomparso. Figlio di emigranti, nato e vissuto sempre in Uruguay, l’uomo al Bosco non è mai stato, eppure per lui il paese dei genitori è stato sempre il luogo dei sogni, del racconto, della memoria da tramandare. I documentario si è infatti aggiudicato il premio di “miglior film” al Nuovi Mondi Festival, la rassegna piemontese che si è svolta all’inizio del mese di luglio.“Bosco – si legge nella motivazione della giuria del festival di Valloriate in alta Valle Stura non lontano da Cuneo – è un luogo non solo reale, ma anche immaginato, sospeso nei ricordi e nella memoria dei tanti emigrati, anche di quelli come il nonno che ne hanno solo sentito parlare. Un legame talmente forte che supera le generazioni, le distanze, gli oceani, e il film lo descrive perché qualcosa rimane, anche quando tutto sembra destinato a scomparire”.



