Bagnone: il primo candidato ufficiale è Giovanni Guastalli

Deciso dall’assemblea del Pd, una scelta che rischia di mettere in difficoltà la coalizione di centrosinistra con il sindaco ad interim, Lombardi (Socialista) che potrebbe valutare una sua candidatura autonoma. Resta, per ora, in attesa degli eventi il centrodestra.

Panorama del castello di Bagnone
Panorama del castello di Bagnone

è il Partito Democratico il primo soggetto politico a rompere gli indugi presentando il suo candidato sindaco in vista delle prossime elezioni amministrative di Bagnone. Si tratta di Giovanni Guastalli, attuale assessore all’Istruzione, Bilancio e Tributi del Comune. Per Guastalli, classe 1962, avvocato, quella attuale è la seconda esperienza in consiglio comunale. Infatti era stato già eletto nel 2014 (sempre nella coalizione di centrosinistra) e in quella esperienza di consigliatura svolse il ruolo di presidente del consiglio comunale oltre ad avere già le deleghe relative al bilancio. Sul nome di Guastalli si è trovato l’accordo durante l’assemblea del Pd che si è tenuta venerdì 23 luglio, come ci conferma il segretario comunale, Fausto Orsi “è stata scelta una figura che in questi anni ha dimostrato di saper ben amministrare, occupandosi, da assessore, di due dei temi più delicati riguardanti la vita dei cittadini come quelli relativi all’istruzione e al bilancio. E lo ha fatto con autorevolezza ma allo stesso tempo instaurando un dialogo costruttivo con le varie parti politiche”.

Giovanni Guastalli, attuale assessore al bilancio e all’istruzione, è il candidato sindaco sostenuto dal Partito Democratico
Giovanni Guastalli, attuale assessore al bilancio e all’istruzione, è il candidato sindaco sostenuto dal Partito Democratico

Certo ora bisognerà capire se questa scelta del Pd di forzare un po’ la mano, senza attendere un dialogo con il resto della coalizione potrà portare a degli strappi “noi il confronto con i nostri alleati lo abbiamo sempre cercato e continueremo a cercarlo – sottolinea Orsi – ci è parso che però da alcune parti si volesse dare vita ad una sorta di temporeggiamento tattico che non ci sembrava opportuno. Per questo abbiamo scelto di mettere un punto fermo e di individuare il nostro candidato”. Nome da cui, assicurano dal Pd, non si tornerà più indietro “Guastalli è il nostro candidato a primo cittadino di Bagnone. Questo è il punto fermo da cui parte il confronto per il Partito Democratico locale. È ovvio che dal nostro punto di vista ora si apre una fase di discussione franca ed aperta con gli alleati che hanno governato con noi il Comune in questi anni. Penso in particolare ai rappresentanti di Italia Viva e quelli del Partito Socialista”. Ed è legato a questi ultimi, il nodo più difficile da sciogliere, in particolare perché tra le file dei Socialisti c’è una figura importante come quella di Daniele Lombardi, il vicesindaco che dalla scomparsa di Carletto Marconi ha assunto il ruolo di primo cittadino ad interim “aspettiamo soprattutto una sua decisione – sottolinea Orsi – noi siamo convinti che insieme si possa andare lontano però, ovviamente, sta a lui valutare liberamente se presentarsi con una candidatura alternativa a quella del Pd”.

Per il momento non trapela niente di ufficiale dalle file del centrodestra. Le ipotesi più accreditate parlano comunque di una figura che potrebbe venire dall’attuale minoranza consigliare del gruppo “Bagnone – Orgoglio futuro tradizione” ed in particolare il nome più gettonato è quello del capogruppo Michele Olivieri, già candidato sindaco nelle ultime due elezioni comunali e che nel 2019 perse da Marconi per 53 voti. (r.s.)

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