Cinquant’anni fa nasceva “l’antenato” dello Zum Zeri

Celebrazione in Comune con la premiazione dei soci fondatori

Il sindaco di Zeri, Cristian Petacchi, consegna la pergamene di gratitudine ai soci fondatori
Il sindaco di Zeri, Cristian Petacchi, consegna la pergamene di gratitudine ai soci fondatori

Sono passati esattamente 50 anni da quando, era il luglio del 1971, un gruppo di quaranta di persone ha deciso di dare vita all’Associazione Sportiva Zum Zeri. Era il primo passo di quella che poi sarebbe diventata la stazione sciistica al Passo dei Due Santi, uno dei punti di riferimento per le attività invernali nel nostro territorio. Insomma cinquant’anni di vita è senza dubbio un traguardo storico ed il comune di Zeri ha voluto celebrarlo degnamente organizzando una serata in cui si è voluto ricordare quel giorno e consegnare ai “quaranta” o – nella maggior parte dei casi – ai loro eredi pergamene di gratitudine, per l’impegno di quell’anno e di quegli anni. Il sindaco di Zeri, Cristian Petacchi, ha parlato di “un atto di riconoscimento dovuto” che l’amministrazione ha mostrato verso questi persone che hanno messo in campo le loro capacità e il loro amore per il territorio zerasco, ai quali si aggiungono i cittadini e gli operai che all’epoca contribuirono fattivamente, per larga tempo volontariamente, alla costruzione della stazione sciistica, poi seguita dalla nascita e dallo sviluppo di alberghi e ristoranti.

Il sindaco di Zeri Cristian Petacchi
Il sindaco di Zeri Cristian Petacchi

“Hanno avuto – ha evidenziato il primo cittadino – le intuizioni giuste, la forza, il decisionismo concreto e l’entusiasmo per capire che la neve avrebbe potuto dare molto all’economia del territorio. Le generazioni di oggi – ha sottolineato il sindaco – non hanno lo stesso spirito e mi dispiaccio di questo, ma Zeri oggi è nuovamente pronto a un cambio di passo: interessi differenti esistono e potrebbero riportare molti a conoscerlo e viverlo. Noi faremo di tutto per stimolare tale impegno”. Presente alla serata anche Maurizio Viaggi presidente all’Asd “Ginnastica Sport Servizi” società della Spezia che ha in gestione dal 2014 l’impianto. Per il futuro, lui come il sindaco si augurano di poter dare nuova vita alla stazione così come all’intera valle dello zerasco, anche grazie alle nuove possibilità, di attività outdoor diverse valorizzando anche il periodo primaverile-estivo, lasciando comunque alla neve il ruolo di attore principale.

Una suggestiva immagine della seggiovia che porta alle piste da sci di Zum Zeri
Una suggestiva immagine della seggiovia che porta alle piste da sci di Zum Zeri

Intanto le festività per i 50 anni non si arrestano perché il prossimo 5 dicembre ricorre l’inaugurazione ufficiale del comprensorio dello Zum Zeri “per questo – ha evidenziato Viaggi – in quel giorno sarà organizzato un secondo grande appuntamento, questa volta allo Zum, per celebrare i cinquant’anni da quel 1971 così importante e rivoluzionario per il territorio zerasco”. E con Maurizio Viaggi è anche l’occasione per tracciare il bilancio di una stagione che definire difficile è davvero poco “È stato un anno horribilis, culminato nella falsa speranza di una riapertura il 15 febbraio. Sembrava la volta buona. Erano stati riorganizzati gli accessi alle piste, creato lo spazio per una seconda infermeria in caso di incidenti sulla neve. Soprattutto – sottolinea Viaggi – era stato deciso che il ristorante avrebbe tenuto aperto solo a buffet per evitare assembramenti ed erano stati allestiti piccoli chioschi tutt’intorno. Un lavoro che aveva richiesto settimane di preparazione e l’aiuto di manodopera da pagare. Costi che non rientreranno nelle tasche dei gestori degli impianti. La speranza, adesso, è in una vaccinazione veloce per il maggior numero di persone, per sperare in una buona stagione invernale 2021/2022”. Ma intanto, in attesa della stagione invernale, c’è la speranza che la stagione estiva permetta di arginare quanto bruciato nei mesi precedenti “qualche cosa di positivo in questi mesi c’è stato. Certo siamo ancora lontani da una effettiva normalità ma si intravede un po’ di sole in mezzo a tutte queste nubi”. (r.s.)

I 40 che fecero nascere l’Associazione Sportiva Zum Zeri

Ecco i 40 che decisero 50 anni fa di dare vita all’Associazione Sportiva Zum Zeri. I nomi sono elencati nell’ordine in cui appaiono nell’atto costitutivo: Enzo Monali (allora Sindaco di Zeri), Sandro Coppelli, Ricciotti Maestri, Bruna Tonlorenzi, Oreste Chioni, Giuseppe Ciappichini, Beppino Leoncini, Giulio Silvio Pezzati, Giuseppe Delucchi, Giancarlo Mori, Dilio Filippelli, Egisto Tommasi, Mario Monali, Uili Nadotti, Giuseppe Mezzetta, Domenico Rubini, Alberto Borrini, Pier Luigi Ferrari, Antonino Chillemi, Riccardo Nadotti, Savino Filippelli, Ernesto Mezzetta, Bruno Lazzeri, Angelo Lino Fonsetti, Aldo Nadotti, Davide Costantino Giumelli, Sisto Filippelli, Giovanni Pedrini, Francesco Buoncoraggio, Mario Giumelli, Mario Bertoni, Giuseppe Tognarelli, Ugo Andrea Nadotti, Ezio Rossi, Augusto Puccini, Romano Del Sante, Giuseppe Ferrari, Pasquale Quiligotti, Pier Luigi Tomaselli, Armando Necchi Ghiri.

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