Nei mesi scorsi è uscito il libro Pensieri Libertari. Contro il virus della paura (ma anche del potere) (Ediciones Bruno Alpini) di Gianandrea Ferrari, libraio noto a Sarzana per le sue partecipazioni con la bancarella alla “Soffitta in strada”. Questo libro (168 pagine) è stato realizzato in pieno lockdown o, per dirla con le parole dell’autore, nel periodo del “coprifuoco sociale”.
Nell’arco delle pagine si susseguono vere pillole di sapere e di sapore anarchico.
Più di 70 profili scritti quotidianamente “contro la paura” dal 26 marzo 2020 all’8 giugno 2020 accompagnano i lettori in questo singolare volume, introdotto da Federico Ferretti (della F.A.I. Reggiana). I “medaglioni” riguardano famosi libertari come Michail Bakunin, Petr Kropotkin, il pedagogo Francisco Ferrer y Guardia, Luigi Fabbri, Carlo Cafiero, Camillo Berneri, Bonaventura Durruti, Armando Borghi ma anche anarchici molto conosciuti nel nostro territorio come lo spezzino Pasquale Binazzi (1873-1944; fondatore insieme alla compagna aullese (di Caprigliola) Zelmira Peroni nel 1903 del periodico “Il Libertario”), Luigi Galleani (1861 – morto a Caprigliola e sepolto nel cimitero di Albiano nel 1931), Pietro Gori (1865-1911; a cui fu intitolato il Gruppo Anarchico Pontremolese), Abele Riccieri Ferrari “Renzo Novatore” (nato ad Arcola nel 1890 – 1922), Alberto Meschi (1879 – morto a Carrara nel 1958) e Umberto Marzocchi (1900-1986). Un profilo è riservato all’ intellettuale genovese Ceccardo Roccatagliata Ceccardi (1871-1919), noto come il “Poeta Apuano” ed autore del libro “Dai paesi dell’anarchia” (1894).
Alcune pagine sono dedicate a Gragnana (di Carrara) e al Circolo “Errico Malatesta”. Ci sono i 7 fratelli Cervi, Amilcare Cipriani e tanti, tanti altri. Non mancano le donne come Leda Rafanelli, Virgilia D’Andrea, Emma Goldman, Nella Giacomelli, Joan Baez …
L’autore annota: “Mi sono basato su strumenti bibliografici precisi realizzati dai grandi studiosi delle storie libertarie e dei libri controcorrente. In due mesi e mezzo di duro lavoro ho consultato mediamente quattro libri per ogni profilo (più o meno trecento), innumerevoli cataloghi editoriali e di libri antiquari, riviste di movimento e periodici libertari”. Il libro si legge con facilità ed è prezioso perché permette, in poche righe, di conoscere i personaggi più interessanti della storia dell’anarchismo.
Per la cronaca Gianandrea Ferrari è un libraio anarchico che ha editato vari cataloghi fra i quali “Anarchismo: il pensiero libertario attraverso il ventesimo secolo”, “Sindacalismo rivoluzionario”, “Liberalsocialismo”, “Mazzini e mazziniani”, “Il movimento Federalista Europeo”, “Dissidenze e dissidenti nella sinistra comunista”, “Il 68: formidabili quegli anni” e “Movimento del ’77: giornali e materiali”.
Sta preparando una bibliografia sul Futurismo rivoluzionario e libertario. è stato tra i fondatori delle “Cucine del Popolo” e collabora da molti anni con la stampa libertaria.
Marco Angella



