
Per ora nessuna risposta. Non sembra aver sortito effetto la richiesta inviata dall’amministrazione comunale alla Procura di Massa per chiedere il parziale dissequestro del ponte Zambeccari permettendo una riapertura limitata (solo l’area asfaltata con i marciapiedi che saranno invece interdetti) del ponte per così garantire il passaggio veicolare a senso unico alternato con un semaforo e il transito dei pedoni lungo le due fasce marginali dell’attuale carreggiata stradale. Una richiesta che l’amministrazione ha maturato dopo che sono stati diffusi i dati della ditta Vega che ha analizzato la struttura, dai quali emergono che sarebbe possibile riaprire il ponte sia pure con questa modalità limitata. La mancata risposta della Procura fa da un lato arrabbiare la sindaca, Lucia Baracchini “forse da Massa pensano che hanno ‘solo’ chiuso un ponte. Senza rendersi conto che lo Zambeccari è una struttura di grande importanza per la viabilità della città”. Dall’altro crea preoccupazioni “il mio timore è che questo silenzio indichi la volontà di fare una controperizia”. Allungando ulteriormente i tempi della possibile riapertura. (r.s.)



